«Vandali al parco di Villa Lauri?
Marcolini venga a ripulire
i cartelli insieme a me»
MACERATA - La replica dell'assessore Paolo Renna al consigliere dem Alessandro Marcolini: «Così darebbe un segnale unitario e positivo alla cittadinanza su come la politica possa collaborare per il bene della città. L'amministrazione aveva già ripulito i cartelli, ora sono stati imbrattati di nuovo con simboli facilmente identificabili». Sfida accettata: «Sabato mattina sono disponibile»

Paolo Renna
Aggiornamento delle 17,20 – Marcolini, letto l’articolo, ha chiamato la redazione dicendo di aver accettato la proposta: «Do la più ampia disponibilità ad andare insieme a Renna a pulire già questo sabato mattina alle 8 o ad altri orari da decidere insieme sin da subito».
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«Non si capisce se il consigliere Marcolini critica l’amministrazione o se vuole prendere le distanze dai vandali. Venga insieme a me a ripulire i cartelli per dare un segnale unitario». Così l’assessore ai Parchi pubblici, Paolo Renna, replica al consigliere comunale Pd, Alessandro Marcolini riguardo lo stato del parco di Villa Lauri a Macerata. Il consigliere dem parla di «cartelli divelti, sporcati con vernice e sedili rotti. Non c’è manutenzione». Marcolini ha chiesto l’intervento dell’amministrazione.
Non si è fatta attendere la replica dell’assessore: «Ho letto con attenzione le dichiarazioni del consigliere Marcolini e non mi è chiaro se condivida la nostra posizione oppure se preferisca ignorare quanto realmente accaduto. I cartelli presenti nell’area erano già stati ripuliti e sistemati dall’amministrazione e ora sono stati nuovamente imbrattati con sigle e simboli facilmente identificabili. Di fronte a questi episodi, non si comprende se il consigliere intenda criticare l’amministrazione, che ha scelto responsabilmente di non continuare a impiegare risorse pubbliche per interventi ripetuti a fronte di atti vandalici reiterati, oppure se voglia prendere le distanze da tali comportamenti, cosa che finora non è avvenuta nelle sue dichiarazioni».

I cartelli imbrattati
Per Renna «si tratta di gesti ignobili che colpiscono il patrimonio della città e rispetto ai quali sarebbe auspicabile una condanna chiara e condivisa da parte di tutte le forze politiche. Per questo motivo, rivolgo al consigliere Marcolini un invito concreto: venga insieme a me a ripulire i cartelli, dando così un segnale unitario e positivo alla cittadinanza su come la politica possa collaborare per il bene di Macerata.
In questi cinque anni e mezzo di lavoro l’amministrazione Parcaroli ha dimostrato con i fatti la volontà di migliorare la città, intervenendo su numerose aree verdi. Un esempio significativo è quello del Sasso d’Italia, un’area che abbiamo ereditato in stato di abbandono e che oggi è tornata a essere uno spazio sicuro, pulito e fruibile da bambini e famiglie».

Alessandro Marcolini al parco di Villa Lauri
Secondo quanto riferito dall’assessore, gli interventi al parco di Villa Lauri sono in lista nel programma dell’amministrazione. «E’ già prevista, per il prossimo mandato, la sistemazione dell’area verde di Villa Lauri, compatibilmente con la conclusione dei lavori sugli edifici da parte dell’università. Il parco, infatti, rientra nel progetto Cis di collegamento ciclopedonale che interesserà Villa Lauri, il bosco urbano di Collevario e il Sasso d’Italia, con l’obiettivo di valorizzare e connettere alcuni dei principali polmoni verdi della città».
Marcolini, letto l’articolo, ha chiamato la redazione dicendo di aver accettato la proposta: «Do la più ampia disponibilità ad andare insieme a Renna a pulire già questo sabato mattina alle 8 o ad altri orari da decidere insieme sin da subito».




«Villa Lauri, parco abbandonato: cartelli rotti e imbrattati. Passeggiare lì è pericoloso»
Sig. Michele Rossi le assicuro che a parte invertite non c’era alcuna remora a segnalare quelle che venivano considerate situazioni di degrado e con toni ben diversi di quelli del consigliere Marcolini. Che, mi sembra, non abbia fatto altro che sottolineare, giustamente, uno stato di generale abbandono di quella zona verde che va al di la dei segni grafici su qualche cartello. Poi chi ammnistra decide di intervenire come meglio crede, ma se l’assessore dovesse intervenire in autonomia per tutte le situazioni di degrado e sporcizia della città, non credo basterebbero le 24 ore.
Qui il tema è la manutenzione del verde, che questa amministrazione dimostra in ogni occasione di non voler fare, ai Giardini e a Sasso d’Italia sostituendo prati, viottoli e cespugli col cemento, e a Villa Lauri abbandonandola al degrado. Che poi ci siano anche i vandali è un problema ulteriore, che non può essere affrontato arrendendosi all’incuria.
Un assessore che risponde ad una segnalazione fatta da un consigliere, segnalazione che poteva essere fatta anche da un cittadino, “venga a ripulire con me” è una cosa fuori da ogni logica politica e amministrativa. C’è un amministrazione che deve risolvere questi problemi e basta, ma di cosa parliamo. Questa al massimo è una risposta che si può dare al bar, ma che venga data da un assessore (pagato giustamente per essere un assessore dalla cittadinanza anche per risolvere questi problemi) che oltretutto rappresenta la città è una mancanza di rispetto alle istituzioni prima di tutto.
La risposta dell’assessore è quanto di più lontano ci sia da quello che il ruolo per cui è pagato richiede:
1. lui è il responsabile della programmazione della cura dei luoghi verdi, non si fa scaricabarile sui cittadini, ci si prende le proprie responsabilità invece di sfuggirle,
2. il consigliere Marcolini ha responsabilmente agito il suo di ruolo, che è quello di fare da collegamento con chi amministra per la cura della città (ma chi governa ha il compito di fare, non i volontari)
3. invece di stare sui giornali Renna mandi gli operatori a sistemare, che meglio tardi che mai.
Il resto è propaganda che come evidente ma non risolve il problema.
Un Assessore, pagato parecchie decine di migliaia di euro all’anno da tutti noi, dovrebbe chiedere scusa ed attivare celermente chi di dovere per assicurare di risolvere il problema, invece qua si danno risposte da asilo, giocando a scaricabarile. Il bello poi è che il problema non è di oggi o di ieri, ma di quasi 1 anno fa e nulla è cambiato, anzi. A giugno 2025 era stato infatti pubblicata questa foto che già denunciava la situazione imbarazzante del parco: https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=1406094808222806&id=100064669000587&mibextid=wwXIfr&rdid=TwfO9tXBZ30xgXA1# basta controllare il link. Le chiacchiere quindi stanno a zero.
Allora, dopo 1 anno quasi, la domanda non è chi pulisce domani, ma cosa è stato fatto fino a ieri.