Vandalizzata la croce di contrada Asola,
sfregiato un simbolo della città
CIVITANOVA - Scritte e graffiti con lo spray sul basamento del punto panoramico. La firma sul braccio orizzontale "Capi della trap"

Vandalizzata la “croce” di contrada Asola. Ricoperto di scritte e graffiti il basamento del simbolo religioso che si trova in posizione panoramica. Sfregiata nel fine settimana uno dei simboli di Civitanova che si trova in zona rurale.

La croce, posizionata sopra l’ex ristorante Orso, vicino all’ippodromo Mori, è un luogo da sempre caro ai civitanovesi soprattutto per la sua posizione rialzata dalla quale si può godere di silenzio e di una vista spettacolare dal Conero fino a Civitanova con la torre di Cristo Re.

Sul basamento della croce sono comparse, vergate con una bomboletta spray nera, scritte senza senso. Una di queste ha raggiunto anche la croce in legno sulla quale è stato scritto “Capi della trap”. Un gesto che ha suscitato amarezza e indignazione tra i cittadini, legati a un simbolo che non è solo religioso ma anche identitario e paesaggistico.
(foto Alessandro Panichelli)
Sono semplicemente vandali
Semplicemente VANDALI
Da AI (Intelligenza Artificiale): In Italia la trap è arrivata con prepotenza intorno al 2015-2016. I nomi che hanno cambiato le regole del gioco sono:
Sfera Ebbasta: È il volto simbolo, il primo ad aver portato la trap italiana su palcoscenici internazionali e a collezionare numeri da record.
Ghali: Ha saputo unire la trap a influenze pop e multiculturali, rendendola accessibile a un pubblico vastissimo.
Dark Polo Gang: Il collettivo romano che ha introdotto lo stile di vita, lo slang e l’estetica più estrema del genere in Italia.
Tedua e Rkomi: Sebbene nati nello stesso contesto (Zona 4 a Milano), hanno saputo evolvere il genere verso una scrittura più complessa e autorale.
…AI…Assoluti Imbecilli… gv
Deficienza autentica
Il fatto che sono vandali, delinquenti, imbecilli e deficienti come leggo dai commenti, è sottinteso, non è difficile capirlo. E giustamente i cittadini, in questi casi si lamentano, però che facciamo? Come venire a capo dei responsabili?
Allora noi cittadini dobbiamo cominciare ad aprire gli occhi, guardarci intorno e non aver paura di denunciare gli atti illeciti e collaborare con le FF.OO.
Poi, certo, non ci capiterà di vederli nelle patrie galere, però qualche denuncia in più, forse domani, potrà essere utile.