
Castelsantangelo
Accelerare il rientro nelle abitazioni di Ussita, Castelsantangelo e Visso: approvata dalla cabina sisma una nuova ordinanza speciale. Il provvedimento introduce importanti chiarimenti procedurali nel rapporto tra gli interventi di ricostruzione privata e le opere pubbliche di mitigazione del rischio idrogeologico, consentendo una gestione più flessibile e concreta delle situazioni in cui non vi siano interferenze tra cantieri e opere di sicurezza.
La nuova ordinanza stabilisce che per gli edifici che non interferiscono con le opere di mitigazione del rischio idrogeologico, potrà essere concessa l’agibilità anche prima del collaudo delle opere di protezione, previa verifica di compatibilità da parte del Comune; nei casi in cui gli interventi non risultino pienamente conformi alle Norme Tecniche di Attuazione del Pai, i Comuni potranno concedere un’agibilità provvisoria fino a 36 mesi, accompagnata da specifiche misure di salvaguardia della popolazione legate ai livelli di allerta meteo. Viene inoltre rafforzato il ruolo delle amministrazioni comunali nel verificare la compatibilità tra i cantieri privati e le opere pubbliche di mitigazione del rischio, evitando interferenze operative e garantendo una gestione coordinata dei lavori.
L’obiettivo della misura è evitare blocchi o rallentamenti nella ricostruzione privata, favorendo il più rapido possibile ritorno dei cittadini nelle proprie abitazioni, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e delle disposizioni di tutela del territorio.

Visso
«Interveniamo per chiarire alcuni aspetti procedurali che rischiavano di rallentare il rientro delle famiglie nelle proprie case nei comuni dell’Alto Nera – dice il commissario alla ricostruzione Guido Castelli -. Vogliamo favorire il ritorno alla normalità senza diminuire il livello di sicurezza, garantendo un equilibrio tra la ricostruzione degli edifici privati e la realizzazione delle opere di mitigazione del rischio idrogeologico. Il nostro obiettivo è continuare ad accelerare la ricostruzione nei territori più colpiti dal sisma».
«Il nostro obiettivo è riportare vitalità, sicurezza e prospettive di sviluppo e rilancio nei borghi del nostro entroterra» dice il presidente della Regione Francesco Acquaroli.

Ussita
«Lo snellimento delle procedure e il miglior coordinamento, sono strumenti che accelerano la rinascita delle nostra comunità e che consentono alle famiglie dell’Alto Nera, ed in particolare quelle di Ussita, di tornare nelle proprie case il prima possibile, con la certezza di vivere in un ambiente sicuro» aggiunge il sindaco di Ussita Silvia Bernardini.
«Per noi è un momento importantissimo, in quanto questi problemi hanno bloccato quasi totalmente la ricostruzione privata. Ora i tecnici non hanno più scuse per non presentare i progetti. Desidero ringraziare il commissario Castelli» sottolinea il sindaco di Castelsantangelo Alfredo Riccioni.
«Ringrazio il commissario Castelli e il presidente Acquaroli per aver saputo ascoltare le richieste e le preoccupazioni della nostra amministrazione riguardo un problema che avrebbe immobilizzato la ricostruzione del mio Comune – dice il sindaco di Visso, Rosella Sensi -. Lo ringrazio per questa sensibilità e ciò dimostra che c’è una forte sinergia tra il Comune e la struttura commissariale disposta ad ascoltare e a risolvere problemi importanti».
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