Palestra ex Gil, ok al progetto:
stanziati 2,3 milioni

SAN SEVERINO - Con l'approvazione dell'esecutivo, si potrà procedere alla cantierizzazione vera e propria: si punta a miglioramento sismico dell'edificio, che sarà polifunzionale

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La palestra ex Gil

L’Ufficio speciale per la ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo per il miglioramento sismico e la rifunzionalizzazione della palestra ex Gil di San Severino, edificio simbolo dell’architettura razionalista del centro storico cittadino e parte integrante del complesso costruito durante il ventennio fascista. Con lo stesso atto viene autorizzata e concessa al Comune la somma di 2,3 milioni.

L’intervento punta a restituire piena funzionalità alla struttura, chiusa a seguito dei danni provocati dal sisma del 2016 e oggi bisognosa sia di un consolidamento strutturale sia di una revisione complessiva degli spazi. Il progetto approvato conferma la volontà di mantenere l’identità storica dell’immobile, intervenendo però in modo deciso sul ripristino delle condizioni di sicurezza e su una nuova organizzazione interna capace di rispondere alle esigenze di una moderna palestra polifunzionale. «Con questa approvazione si conclude la fase amministrativa e può prendere avvio il percorso che condurrà all’apertura del cantiere – spiega il commissario alla ricostruzione Guido Castelli – continuiamo a lavorare alacremente per restituire a questi territori ciò che hanno perso a causa del terremoto, consapevoli che la sicurezza rappresenta la pietra angolare su cui costruire un futuro nuovo».

La grande sala sportiva verrà valorizzata come ambiente centrale dell’intero complesso, grazie a una nuova copertura lignea con capriate a vista e a un miglioramento delle prestazioni termo-acustiche dell’edificio. Gli spogliatoi saranno completamente riorganizzati e dotati di servizi distinti, mentre nell’ex casa del custode troveranno posto ulteriori locali di servizio, tra cui infermeria, deposito e locale tecnico. Anche la testata nord dell’edificio verrà rifunzionalizzata per ospitare uffici e servizi, con un nuovo sistema di accessibilità garantito dalla piattaforma elevatrice. Il progetto prevede inoltre la riqualificazione dello spazio esterno antistante l’ingresso principale, che diventerà un’area più ampia e pedonale, capace di accogliere gli utenti e migliorare la fruibilità complessiva della struttura. Tutti gli interventi, dal miglioramento sismico alla ridistribuzione interna, rispondono all’obiettivo di restituire alla città una palestra più sicura, moderna e pienamente accessibile. «L’approvazione del progetto esecutivo segna un traguardo fondamentale per la nostra comunità e per il recupero del nostro centro storico – dice la sindaca Rosa Piermattei – parliamo di un intervento che restituirà alla città un pezzo della sua identità architettonica e sociale, trasformando l’immobile in una struttura moderna, sicura e finalmente accessibile a tutti. Dopo il necessario iter procedurale ora guardiamo con determinazione all’apertura del cantiere: il nostro obiettivo è riconsegnare ai settempedani una palestra polifunzionale all’avanguardia dove la sicurezza sismica si sposerà con l’efficienza energetica e il decoro urbano. Ogni pietra che torna al suo posto è un segno di speranza e di rinascita per la nostra città che dimostra di essere sempre più resiliente e desiderosa di tornare quanto prima alla normalità».

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