
La deputata Irene Manzi ieri durante l’assemblea del Pd
In provincia si è costituito il Comitato società civile per il No al referendum costituzionale per la riforma della magistratura.
Hanno aderito: Anpi, Arci, Libera, Cgil, Auser, Sunia, Pd, Sinistra italiana, M5S, Europa Verde, Dipende da Noi, Partito della Rifondazione comunista, Partito Comunista italiano.
Il Comitato, che lavorerà in sinergia con gli altri comitati promossi da altri soggetti, avrà il compito di coordinare e promuovere le iniziative che verranno svolte per sostenere le ragioni del no al referendum in programma il 22 e il 23 marzo.
«La riforma che verrà posta in votazione tra i cittadini rischia di alterare profondamente l’equilibrio tra i poteri disegnato dalla nostra costituzione – dice il comitato -, in particolare tra potere giudiziario e potere politico, senza minimamente risolvere i problemi dei cittadini dal momento che non migliora il funzionamento della giustizia né tantomeno mira ad accorciare i tempi dei processi. L’indipendenza del potere giudiziario non è un privilegio ma l’unica garanzia affinché tutte le cittadine e i cittadini siano uguali davanti alla legge. Il Comitato si impegnerà quindi nelle prossime settimane per dare la massima divulgazione delle ragioni del no».
Scrivete anche dei soldi messi a disposizione dal CSM per la campagna del no, speriamo che vinca il si è che finiscano le correnti politiche nella giustizia e finalmente se un giudice sbaglia che paghi di tasca sua.
Paesi con separazione di carriere: Germania,Spagna,Portogallo,Paesi Bassi,Belgio,Svizzera,Austria,Norvegia Danimarca,Regno Unito,Stati Uniti. Paesi senza separazione:Egitto,Turchia,Nigeria,Iran,Cina,Iraq,Pakistan,Bangladesh,Venezuela,Arabia Saudita,Russia.
Un grande sì
Nn ho Mai votato e Mai lo.faro
Io ho dubbi ma se non si permette alla giustizia di fare il suo corso, i dubbi rimarranno. Sperare nella prescrizione a seguito di rinvii non mi sembra un buon metodo per rimuovere io dubbi.
Lanfranco Paolantoni basta fare l'opposto di quello che dice Fratojanni Bonelli Elly e c.e tutta la sx c'è se chiappa de sicuro!!!
Massimiliano, a qualcuno va bene lo status quo. Hanno delle rendite di posizione da difendere.
Tutta la vita NOOOOOO
Cominciate a sentire la puzza ...nn serve divulgare un bel niente
Sempre e solo SI!
La sede e in procura?
Matteo Conti esatto!! E ancora c'è gente che si vanta di voler votare NO!
Sauro Sabbatini Io asdolutamente daccordo ad una giustizia tipo anglosassone Ove in giudizio arriva il 10% dei reati, il resto patteggiamento Nessun obbligo di azione penale Di volta in volta in volta si perseguono i reati che destano piu allarme sociale Procurstore eletto
Matteo Conti sicuramente ci vuole un controllo super parte sull'operato dei giudici. L' attuale csm non è sicuramente super parte!
È si mantengono la casta delle correnti
Tutta la vita SI!!!!!!!
Bene, vincerà il SI
Massimo Montecchia aspetta e spera
Massimo Montecchia ci sono esseri anche pensanti Non solo voi ma .. Se ne siete convinti voi
6 anni fa eravate x il si. Volta e gabbana andate a farvi .....
Ferdinando Vittori 6 anni fa' non c' era la voglia di cambiare 7 punti della costituzione informatevi bene
Francesco Stumpo gran parte dei rappresentanti di centrodestra lo dovrebbero fare.
Fugiani Paolo errata corrige :Centro sinistra!
Forani Matteo
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È una riforma inutile ai fini della macchina della giustizia. Voluta dai Berlusconi per onorare il padre ,che mantengono Forza Italia e passano le loro televisioni alla Meloni che senza , per fare un esempio pensiamo a Rete 4 leccaculo governativa, gli rimarrebbero “solo” i due canali standard 1 e 2 per raccontare le oramai incontenibili super cazzate dell’eroe della Garbatella. Naturalmente se passasse il Sì sappiamo tutti che poi la testa montata con al seguito la Santanché e gli altri patrioti proseguirebbero verso la madre di tutte le riforme che come primo punto come tutte le cosiddette democrazie illiberali devono affossare per primi giudici e giornalisti. La Cisl, il sindacato che fa la standing ovation alla Meloni, non ha aderito ufficialmente ad alcun comitato e se continua sulla stessa linea non può che giovargli, anche se Sallusti come portavoce del Comitato per il Sì e sinonimo di totale schiettezza. Conosciamo tutti la sua apertura verso tutto ciò che distorce la verità e se interrogato sul tema comincia ridicolmente a balbettare.
https://www.youtube.com/watch?v=I9uBDg1tyC4