Sicurezza a Civitanova,
incontro in Prefettura con i deputati Pd
MACERATA - Irene Manzi e Augusto Curti ricevuti dal prefetto: focus su organici di polizia e criticità della città costiera, annunciata una segnalazione al Ministero dell’Interno pe richiedere un adeguato numero di risorse

Il prefetto di Macerata Giovanni Signer tra i due deputati del Pd Irene Manzi e Augusto Curti
Sicurezza e numero di poliziotti a disposizione del territorio, i deputati del Pd marchigiano Irene Manzi e Augusto Curti dal prefetto a Macerata. Incontro questa mattina per un confronto sul tema della sicurezza a Civitanova si è svolto questa mattina in prefettura. Ad accompagnare gli onorevoli del Partito democratico anche Giulio Silenzi. I due parlamentari annunciano anche iniziative a livello nazionale per richiedere un adeguato numero di forze di polizia sul territorio.
L’incontro, spiegano i parlamentari, si è svolto «in un clima improntato alla collaborazione istituzionale e alla condivisione delle prospettive» ed è stato promosso per approfondire l’evoluzione del quadro cittadino. «Abbiamo ritenuto doveroso promuovere un momento di interlocuzione diretta con il Prefetto – dichiarano i due parlamentari – perché la crescita che Civitanova ha registrato negli ultimi anni, sotto il profilo demografico e urbanistico, impone un costante adeguamento delle politiche di sicurezza e dei presidi sul territorio. Non si tratta di allarmismi, ma di una lettura responsabile della realtà».
Nel corso del confronto è stata svolta un’analisi dell’evoluzione del contesto e delle criticità emerse negli ultimi periodi. «Civitanova è una città dinamica, attrattiva, con un tessuto produttivo e commerciale vivace, un porto, una forte presenza turistica stagionale e un significativo afflusso quotidiano di persone – proseguono –. È evidente che un territorio in espansione, con una popolazione residente e fluttuante in costante aumento, presenti anche nuove e più complesse esigenze sul piano della sicurezza».
Un riferimento specifico è stato dedicato alle recenti prese di posizione del sindacato di polizia che nei giorni scorsi ha manifestato pubblicamente preoccupazioni in merito agli organici e alle loro condizioni operative. «Abbiamo richiamato anche le istanze espresse dal Siulp – dichiarano Manzi e Curti – perché riteniamo che le segnalazioni provenienti dagli operatori meritino attenzione e ascolto. Le donne e gli uomini in divisa svolgono un compito delicatissimo e devono poter operare in condizioni adeguate, con risorse umane e strumentali coerenti con le esigenze del territorio».
I deputati annunciano che l’impegno proseguirà anche a livello nazionale. «Nei prossimi giorni utilizzeremo gli strumenti parlamentari a nostra disposizione per portare all’attenzione del Ministero dell’Interno le esigenze emerse. Intendiamo formalizzare una segnalazione affinché il quadro relativo a Civitanova sia valutato con la dovuta considerazione, nell’ambito delle programmazioni sugli organici e sulla distribuzione delle risorse».
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…oltre a un numero maggiore di poliziotti a disposizione nel territorio, non sarebbe anche il caso di chiedere un numero minore di clandestini e delinquenti stranieri nel territorio e da mandare a delinquere nel loro paese!!? gv (me la pubblicano…mah!!!)
Mi sa che di sicuro c’è che il “video sulle delibere infiocchettate” sia stato probabilmente catalogato come chiacchera da bar e siccome non se n’è più sentito parlare forse è stato archiviato nel silenzio generale. Tanto, credo che comunque la prescrizione stava lì lì.
Iniziativa opportuna…con qualche ritardo.
Quello che volevo scrivere io, lo ha già scritto il Sig. Giuseppe Vallesi quindi confermo il suo commento e metto “mi piace”.