“Chi vuol essere milionario”
Il nuovo campione è di Civitanova:
Federico vince 150mila euro
TRIONFO - Archivista, 43 anni, padre di quattro figli, Federico Cavallera ha conquistato il montepremi superando le fasi eliminatorie e finali dello show di Canale 5 condotto da Gerry Scotti. «Sognavo di partecipare da quando ancora si chiamava "Chi vuol essere miliardario" ed era in lire»

Federico Cavallera con Gerry Scotti
di Laura Boccanera
Federico Cavallera 43 anni è il terzo vincitore di “Chi vuole essere milionario”, il torneo. Il nuovo campione, originario della Puglia, vive a Civitanova e ieri sera si è aggiudicato 150mila euro. Nello show in prima serata andato in onda su Canale 5 e condotto da Gerry Scotti, Federico è riuscito a sbaragliare i concorrenti nelle fasi eliminatorie delle tre qualificazioni e in quelle finali.

Un mix fra fortuna e talento che gli ha permesso di portare a casa 150mila euro. Federico è un designer automobilistico, ma ha scelto di cambiare percorso professionale per garantire maggiore stabilità alla famiglia (è sposato con Anna Chiara Ercoli e hanno quattro figli). Attualmente lavora come archivista nell’archivio di Stato a Camerino e Macerata: «Cataloghiamo e digitalizziamo documenti molto antichi, dall’alto Medioevo al ‘900. Li proteggiamo, curiamo e facciamo in modo che gli studiosi o i curiosi riescano ad avere le notizie che cercano» ha raccontato durante lo show.
Federico è padre di quattro figli: Edoardo di 13 anni, Adriano di 12, Matilde di 8 e Ascanio di 4. In trasmissione era accompagnato dal fratello gemello, professore in un liceo classico al quale nella fase finale ha chiesto aiuto per una domanda. Prima di iniziare a giocare, ha raccontato di aver sempre sognato di sedersi sulla poltrona di Chi vuol essere milionario. «Da quando era Chi vuol essere miliardario addirittura – ha detto a Gerry Scotti – c’erano le lire me lo ricordo molto bene». Ma non si aspettava probabilmente di vincerlo.
La sua scalata è stata costellata da risposte esatte e da colpi di fortuna: passa per un soffio la terza qualificazione nonostante la maggior parte delle risposte sbagliate e riesce ad essere nella rosa dei tre finalisti. Ha fissato la sua asticella a 70mila euro e ha risposto correttamente alle prime sette domande. All’ottavo quesito, ha deciso di utilizzare lo “switch”, trovandosi davanti questa domanda: “Perché ancora negli anni ’30 del Novecento, nel West Side di Manhattan, prestava servizio un gruppo di cowboy?” A venirgli in aiuto è stato il fratello gemello che pur avendo intuito la risposta (scortavano treni merci) ha preferito fermarsi a quel punto. Gli altri concorrenti dopo di lui non sono riusciti ad arrivare tanto in alto e alla fine ad alzare il premio è stato proprio lui.