Panchina rossa per dire no
alla violenza contro le donne
CORRIDONIA - Sarà inaugurata martedì prossimo al parco di Villa Fermani. Nel corso della giornata gli studenti dell’Ipsia Corridoni porteranno il loro contributo con un'iniziativa in aula magna

Il parco di Villa Fermani
Una panchina contro la violenza sulle donne. Sarà inaugurata il 25 novembre al Parco di Villa Fermani in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Alle 11 all’aula magna dell’Ipsia Corridoni, gli studenti porteranno il loro contributo leggendo testi e poesie a tema.
Da tempo all’istituto professionale Ipsia di Corridonia si organizzano percorsi educativi, emozionali e molte altre attività di sensibilizzazione contro ogni forma di violenza. Le iniziative vengono pensate ed organizzate insieme ad esperti e collaboratori che credono che la lotta contro la violenza, anche e soprattutto quella di genere, si contrasti con la formazione e l’informazione dei ragazzi, considerate come prima forma di prevenzione.
In stretta collaborazione con l’amministrazione comunale, tramite la consigliera con delega Catia Luciani, gli studenti porteranno il loro contributo attraverso letture di testi e poesie a tema, seguiti dalle docenti Luciana Ciocci, Paola Montemarani (referenti del progetto) e dalla docente teatrale Fabiana Vivani.
Le panchine rosse da sole servono a molto poco. I testi e le poesie possono essere utili, ma è necessario che vengano replicati nel tempo davanti ai giovani. Ad esempio, per gruppi separati di bambini, di adolescenti e di ragazzi, si potrebbero tenere incontri, con personale qualificato, contro la violenza sulle Donne.
Magari d’estate, con i giovani seduti in circolo proprio intorno a quelle panchine per sentirne nel profondo dell’animo il significato vero. Magari prendendo appunti da poter rileggere in famiglia, perché “verba volant”, le parole volano.
Senza rimanere alla superficie di un fenomeno sempre più grave e diffuso.
Perché le panchine rosse da sole non bastano.