Extracomunitari ospitati senza dichiarazione,
cinque multati dalla Polizia locale
SAN SEVERINO - Controlli nei cantieri della ricostruzione post sisma: scoperte irregolarità negli alloggi, sanzioni per 5mila euro. Accertate anche violazioni su suolo pubblico e sicurezza

La Polizia locale di San Severino
Cittadini extracomunitari ospitati senza farlo sapere alle autorità, cinque persone multate. È questo il risultato delle attività della Polizia locale di San Severino, che nelle ultime settimane ha intensificato le ispezioni e gli accertamenti nei cantieri della ricostruzione post terremoto, concentrandosi, in particolare, sulla regolarità dei cittadini stranieri e della manodopera extracomunitaria.

Le verifiche, condotte nei principali cantieri del centro urbano, non si sono limitate alle sole norme edilizie, ma sono state estese anche al personale presente, con l’identificazione di diversi soggetti e l’accertamento della effettiva residenza o della situazione alloggiativa sul territorio comunale.

In totale sono stati sanzionati cinque proprietari di appartamenti (tre cittadini settempedani, un’impresa edile romana e un cittadino egiziano) per aver omesso la preventiva comunicazione di ospitalità di cittadino straniero all’autorità locale di pubblica sicurezza, come previsto dalla legge. Le sanzioni comminate per queste violazioni ammontano complessivamente a circa 5mila euro. La Polizia locale ricorda che chiunque ospiti un cittadino extracomunitario o apolide ha l’obbligo di presentare la dichiarazione di ospitalità entro 48 ore al Comune, un adempimento fondamentale per la sicurezza e la tracciabilità sul territorio.

Intanto, sono state riscontrate anche violazioni relative alla gestione degli spazi pubblici e della sicurezza in cantiere: sei violazioni hanno riguardato l’occupazione abusiva di suolo pubblico, con sanzioni per un totale di 5.200 euro, mentre altre due violazioni sono state accertate per mancata esposizione del cartello di cantiere. Un episodio ha richiesto l’intervento immediato di una pattuglia in centro storico per bloccare un’impresa che aveva interdetto completamente la viabilità senza alcuna autorizzazione.

Soddisfazione per l’assessore alla Sicurezza, Jacopo Orlandani: «Ringrazio il comandante della Polizia Locale, il vice commissario Adriano Bizzarri, e il personale tutto per l’opera di controllo messa in atto insieme ai militari dell’Arma che coniuga il controllo sui cantieri con l’esigenza primaria di sicurezza urbana e legalità abitativa. L’emersione di situazioni di ospitalità irregolare è un passo cruciale per garantire che tutti coloro che dimorano nella nostra città, in particolare la manodopera che lavora alla ricostruzione, vivano e operino nel pieno rispetto delle norme».

A volte sembra che queste ditte della ricostruzione abbiano una specie di salvacondotto per scavalcare le regole, senza particolari reazioni da parte degli organi preposti a controllare.