Regionali, partenza lenta:
affluenza al 10,59%
ELEZIONI - Il dato alle 12 è in calo di quasi 3 punti rispetto al 2020: nel Maceratese ha votato il 10,18%, Ancona fanalino di coda sotto il 10%. Tra i comuni, Macerata e Civitanova sopra l'11%, Monte Cavallo vola oltre il 20%

Le urne a Tolentino
Affluenza alle urne per le elezioni regionali. Dopo le prime cinque ore di votazioni, cominciate questa mattina alle 7, la Regione ha fornito i primi dati relativi a quante persone questa domenica sono andate a votare: a livello regionale l’affluenza (dato su 1572 sezioni su 1572) è del 10,59%, con il Maceratese leggermente sotto la media (10,15%). Un dato in calo di oltre 2 punti percentuali rispetto al 2020, quando alla stessa ora aveva votato il 13,42% degli aventi diritto a livello regionale e il 12,41% nel Maceratese.

Diversi i candidati che oggi avevano annunciato sarebbero andati a votare, tra cui i due principali competitor: per il centrodestra Francesco Acquaroli è stato a votare alle 12 al seggio della ex scuola elementare di via San Girio a Potenza Picena.

Francesco Acquaroli al voto a Potenza Picena
Per il centrosinistra, Matteo Ricci è stato a votare a Pesaro alle 10,30.

Matteo Ricci al voto
Beatrice Marinelli, candidata di Evoluzione della rivoluzione, ha votato a Civitanova stamattina alle 8.

Beatrice Marinelli al voto a Civitanova
Claudio Bolletta, alla testa di Democrazia Sovrana Popolare, si è invece recato alle urne alla scuola media di via Paganini 5, a Chiaravalle, alle 11,20.

Claudio Bolletta al voto a Chiaravalle
Candidati a parte, ecco come sono andate questa mattina le affluenze provincia per provincia. Ancona è maglia nera della regione, l’unica sotto il 10% (9,60%, -4,4% rispetto alle 12 di cinque anni fa), mentre Fermo (10,90%) e Ascoli (10,33%) fanno poco meglio di Macerata. La provincia in cui si è votato di più è Pesaro-Urbino (12,35%). Passando ai comuni, quello in cui si è votato di più in provincia è stato Monte Cavallo (20,93%), quindi Pieve Torina (14,12%). Tra i centri maggiori, sia Macerata (11,58%) che Civitanova (11,39%) si attestano sopra la media, così come Potenza Picena, casa del governatore uscente Francesco Acquaroli (11,84%). I comuni in cui si è votato meno sono Penna San Giovanni (4,71%) e Colmurano (5,66%).

Al voto sono chiamati circa 1,3 milioni di marchigiani. Nella precedenti regionali, alla chiusura delle urne si arrivò a un’affluenza del 59,75%. Il prossimo aggiornamento arriverà alle 19.
(Foto Fabio Falcioni e Federico De Marco)

Tolentino








































A tutti i cerebrolesi che hanno votato/voteranno ancora il nulla cosmico acquaroli, dico solo: sparatevi, fate solo un favore all’unanimità… CIAONE!!!!!
Caro Florentino, un po’ di educazione e rispetto in piu’ non guasterebbe, la campagna elettorale e’ finita !!
@Bartoloni: nessun rispetto per i piegati come te… purtroppo siamo una democrazia…
Bene così, non si vada a votare altrimenti come si fà a lamentarsi per i prossimi anni; come dice bene il detto “chiagni e fotti”. Macerata caput mundi, viva l’Italia!