Festa dei commercianti,
attenti ai divieti
MACERATA - Giovedì mattina in piazza della Libertà divieto di sosta per il montaggio del palco. Stop alle auto dalle 13 di sabato

Polizia locale (foto d’archivio)
Cambia la viabilità per la Festa dei commercianti in programma sabato e le novità inizieranno già da giovedì mattina, quando, dalle 7 alle 12, ci sarà il divieto di sosta su tutta piazza della Libertà per consentire le operazioni di montaggio palco.
Per sabato, l’ordinanza prevede il divieto di sosta con rimozione coatta dalle 13 alle 2 in piazza della Libertà, divieto di sosta con rimozione coatta dalle 15 alle 21 in corso Matteotti e via Lauri, divieto di sosta con rimozione coatta dalle 15 alle 2 in via Don Minzoni (tratto compreso tra via Zara e piazza della Libertà); divieto di sosta con rimozione coatta dalle 15 alle 2 del giorno seguente, in via Gramsci, eccetto operatori commerciali in possesso di autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico; divieto di transito dalle 15 alle 2 del giorno seguente in via Don Minzoni a partire dall’intersezione con via Zara verso piazza della Libertà, eccetto mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine.
L’accesso all’area del centro storico dei veicoli dei residenti muniti di permesso, dei veicoli a servizio delle persone diversamente abili e dei veicoli adibiti a servizio della manifestazione sarà gestita in base alla concentrazione di persone partecipanti alla manifestazione per motivi di viabilità e sicurezza.
Risulta davvero la festa dei commercianti e solo di quelli, dal momento che i residenti, per questa ordinanza, risultano non avere diritto di residenza: non possono sostare, non possono addirittura nemmeno transitare. Quindi, riassumendo: 20 minuti di sosta gratuita per tutti, allargamento sine die della ZTL, ma per tutelare chi un permesso di transito e sosta lo paga ogni anno non c’è tutela.
Strano modo di rappresentare tutti i cittadini.
Quindi anche stavolta la residenzialitá viene sacrificata in nome di un commercio “raccomandato” e che rappresenta solo una parte di esso?! Ci verrà impedito di parcheggiare , arrivare davanti alle nostre abitazioni e transitare?! Eppure non mi risulta ci siano sconti sui permessi che ognuno di noi paga profumatamente ogni anno per i periodi di non validità( manifestazioni , feste, mercatini, processioni…). Ben vengano gli eventi che rallegrino e vivacizzino un centro nel quale ormai fa da padrone l’alcool ma non che, oltre ai disagi che chi vive in centro è pronto a sopportare , impediscano di raggiungere casa propria. È troppo.