Fanno fallo al figlio,
lui tira fuori il coltello:
Daspo per un 48enne
MONTECASSIANO - L'uomo, residente a Macerata, aveva fatto irruzione nel campo da calcio in occasione del Memorial Buccolini. Per un anno non potrà avvicinarsi agli impianti sportivi

Carabinieri di Macerata (foto d’archivio)
Ha abbandonato la tribuna durante la partita dei Giovanissimi dopo un fallo ai danni del figlio e ha fatto irruzione in campo minacciando giocatori e arbitro, brandendo, infine, anche un coltellino. Per questo un 48enne residente a Macerata non potrà più avvicinarsi agli impianti sportivi per un anno.
I carabinieri della Compagnia di Macerata hanno notificato all’uomo la misura di prevenzione del divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive, nonché alle aree limitrofe frequentate da atleti e tifosi. Il Daspo è stato emesso dal questore, a seguito delle indagini dei carabinieri scaturite da un episodio avvenuto tre mesi fa a Montecassiano.
I fatti risalgono al 9 giugno, durante il memorial Franco Buccolini, torneo che vedeva in campo le squadre dei Giovanissimi di Appignanese e Cluentina. A seguito di un contrasto di gioco ai danni del figlio, il 48enne – padre di un giovane calciatore della Cluentina – ha oltrepassato le barriere di sicurezza e ha fatto ingresso nell’area tecnica del campo, aggredendo verbalmente l’arbitro per non aver sanzionato l’azione. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo avrebbe estratto in seguito un coltello a lama estraibile. A nulla sono valsi i tentativi degli altri genitori di riportarlo alla calma: la situazione è degenerata ulteriormente fino all’arrivo dei militari, che hanno identificato il responsabile e avviato le indagini.
L’uomo è stato denunciato a piede libero per minaccia aggravata e porto ingiustificato di oggetti atti a offendere. Il Daspo avrà validità di dodici mesi.
quando nella finale dei mondiali di calcio del 2006 vinti dal BelPaese il calciatore francese Zinedine Zidane diede una violenta testata al petto del difensore italiano Marco Materazzi devo ammettere che mi arrabbiai per la violenza gratuita sopratutto fatta in un contesto guardato da miliardi di persone nel mondo bambini compresi, poi venne fuori che Materazzi diede del “figlio di putt.a” all’avversario che reagì in quel modo, pena inflitta a Zidane ? Squalificato dalla FIFA per tre giornate, oltre a una multa di 7.500 franchi svizzeri quindi PENA IRRISORIA, ergo se fai leggi giuste la gente ci pensa tre volte prima di dare in escandescenza, un’anno si ma di carcere scommetto avrebbe fatto da freno al genitore furioso.