Raid dei vandali, nel mirino gli chalet:
ombrelloni bruciati e gettati in mare
«Siamo stanchi, c’è sconforto»
CIVITANOVA - I balneari: «Erano circa le 7. Alcuni lettini li hanno gettati a terra e messi tipo capanna. Comunque rimettiamo tutto a posto e andiamo avanti». Marco Scarpetta, vicepresidente dell'Abc: «Le forze dell’ordine ci sono. Continuare così con i controlli cercando di contrastare questo fenomeno»

Ombrelloni sradicati e lettini a terra
di Alessandro Luzi
Chalet sotto assedio dei vandali: ombrelloni bruciati, altri sradicati e buttati in mare e lettini gettati a terra. E’ il bilancio di un raid all’alba all’altezza del lungomare sud a Civitanova. A finire nel mirino dei vandali gli chalet Shada, Lulù e Rolando. «Siamo stanchi di subire questi episodi che si ripetono sempre più spesso. Non sappiamo più cosa fare, siamo sconfortati. Comunque rimettiamo tutto a posto e andiamo avanti» dicono i titolari degli stabilimenti balneari che hanno avuto un risveglio amaro. All’arrivo in spiaggia hanno trovato uno scenario sconfortante con ombrelloni e lettini rovinati.

Gli ombrelloni bruciati
«Due ombrelloni sono stati bruciati, praticamente è rimasto solo lo stelo – ha raccontato il titolare dello stabilimento Rolando, Fabio Bevilacqua – Poi altri quattro sono stati carpiti dalla ghiaia e messi tipo capanna insieme a dei lettini che sono stati rovinati. Qualche ombrellone e lettino è stato portato via. È l’ennesima volta che capita. Abbiamo delle reti con dei cancelli come deterrente ma non basta. Abbiamo notato un gruppo di magrebini che si aggira intorno allo chalet e stanno qui anche d’inverno. Bivaccano in spiaggia e girano in zona. Fanno sempre come vogliono». Ma Bevilacqua non si perde d’animo nonostante lo sconforto: «Questi episodi succedono sistematicamente. Comunque rimettiamo tutto in ordine il più rapidamente possibile e andiamo avanti».

Sulla stessa lunghezza d’onda è il titolare dello chalet Lulù Diego Segovia: «Ci hanno sradicato una fila intera di ombrelloni e due sono stati buttati in mare. Alcuni sono rotti e altri strappati. Poi abbiamo trovato lettini e sdraie a terra, come se avessero voluto fare una capanna. Sembra sia successo intorno alle 7. Intanto non troviamo più un ombrellone, non abbiamo capito se perché è stato buttato in mare o è stato proprio portato via».

Altri danni ma più lievi anche allo Shada: «Sono venuti anche da noi – dice il titolare Aldo Ascani – sono stati messi in fuga dal guardiano puntando loro una torcia contro mentre stavano prendendo un lettino. Mi è stato riferito che si trattava di un gruppetto di magrebini. Da noi è la prima volta che capita ma so che questi episodi sono successi altre volte in altri stabilimenti. È un fenomeno preoccupante».

Questa mattina i balneari hanno avvisato Marco Scarpetta, vicepresidente Abc dell’associazione Balneari Civitanova, che ha detto: «Le forze dell’ordine ci sono. Bisogna continuare a presidiare la costa così come stanno facendo, cercando di contrastare questo fenomeno. È importante che i controlli si facciano anche a settembre perché se la stagione è buona c’è ancora voglia di andare al mare. Quindi non abbassiamo la guardia».
Dunque: pagare i vigilantes notturni, va bene, c’è chi lo fa da anni, se non da decenni. Ti capita, al buio, una ‘comitiva’ di ‘allegri’ magrebini (come sembra sia stato nel caso riportato dall’articolo) e sono, magari, ubriachi, fatti e con i coltelli…mi dite voi che cavolo fateee, eh…Ci scappa il morto, di sicuro, quindi ci vorrebbe veramente l’esercito in spiaggia, ma non è possibile, quindi…luci e fari tutta la notte, telecamere, vedi chi è stato e poi…il giorno dopo, se sono ragazzi del posto minorenni, non gli puoi fare nulla e a casa, lasciamo perdere…se sono magrebini, forse irregolari e che non hanno nulla da perdere, che gli fai, li porti dal giudice!!? A chi ‘SA’, l’ardua sentenza!!! gv
beh, certo, succede a Civitanova perché a Macerata non ci sono ombrelloni. E comunque lo stile sembra più simile a quello di quei ragazzi inutili che si buttano sotto le macchine per sfida piuttosto di quello dei Nord africani.
Se hanno anche bruciato due ombrelloni sono sicuramente i vandali di Genserico e bisogna che Giorgia li rispedisca a Cartagine prima che vadano a saccheggiare Roma come nel 455.
Non siamo più alle rare bravate della nostra giovinezza…
L’intera casta partitica finge di non vedere, di non sentire e quindi, nei comizi per le regionali, non ne parlano…
Poiché ormai la violenza è una costante della gioventù d’oggi – non fermata, e quindi inarrestabile – dovremo sperare di non incapparci personalmente, come comuni cittadini…
Perché se i colpiti fossero i politici in carriera, smetterebbero di garantire diritti a tutti, secondo il comandamento della religione di Thelema del mago inglese Aleister Crowley: “Fai ciò che vuoi sarà tutta la legge”.
Questo comandamento religioso è stato fatto “proprio” dal PD e cespugli affini. E quindi gli psicotici – perché di psicotici si tratta – fanno ciò che vogliono. Tanto il “dio” cristiano, musulmano, eccetera, secondo la religione di Thelema non esiste, dato che l’unico “dio” è l’Uomo. Il quale, quindi, fa ciò che vuole…
Di notte fari accesi e telecamere di sorveglianza (vere o finte).
Meglio la denatalità che ste nascite, voglio vedere quando è ora di andare a lavorare, che cosa gli fanno fare a sti tizi !