Ristoranti nei guai e droga:
carabinieri in azione con il cane Bob
CIVITANOVA - Controlli dei militari sul lungomare e in centro: scoperte irregolarità in due locali, tra violazioni igieniche e telecamere non autorizzate

Carabinieri a Civitanova (foto d’archivio)
Denunce a titolari di ristorante e droga fiutata dal naso del cane Bob. Nella scorsa notte a Civitanova, i carabinieri coordinati dal Comando provinciale di Macerata, assieme alle Compagnie di Civitanova, Macerata e Tolentino, al reparto operativo – Nucleo investigativo, nonché ai reparti specializzati Nas, Nil e Cinofili (coadiuvati proprio dal cane Bob), hanno rafforzato i controlli sul territorio. In particolare, hanno presidiato le zone a maggiore affluenza turistica, esercizi pubblici e le principali arterie stradali, tra cui il lungomare Sergio Piermanni, per prevenire fenomeni quali reati predatori, uso di sostanze stupefacenti e violazioni normative.
Durante le ispezioni lungo il lungomare sud, i militari hanno rilevato irregolarità in due ristoranti. Nel primo locale sono state riscontrate diverse violazioni: mancata presenza e revisione degli estintori, impianti di videosorveglianza installati senza accordo sindacale (in violazione dello Statuto dei lavoratori), carenze igieniche e rischi nel trattamento e conservazione degli alimenti. Il gestore è stato denunciato, multato per somme fino a 6800 euro e ha l’obbligo di sanare le infrazioni entro dieci giorni; inoltre, sono state destinate sanzioni di 3mila euro e segnalata la situazione all’Azienda sanitaria territoriale di Macerata.
Nel secondo ristorante controllato, i carabinieri hanno accertato la mancanza di attestati di formazione sulla sicurezza per i lavoratori e l’uso di sistemi di controllo a distanza senza regolare accordo sindacale. Anche in questo caso è scattata la denuncia, con multe fino a circa 6400 euro e un termine di sette giorni per sanare le carenze.
Durante le verifiche si è poi proceduto al controllo di un locale notturno in centro: grazie al fiuto del cane Bob, due lavoratrici (26 e 38 anni, provenienti rispettivamente da Bergamo e Bari) sono state trovate in possesso di modeste quantità di sostanze stupefacenti (hashish e cocaina, per circa un grammo ciascuna) e segnalate alla Prefettura per uso personale.
Il servizio ha visto 6 pattuglie impegnate, 35 veicoli controllati e 100 persone identificate, di cui 15 già note alle forze dell’ordine.
…tutto bene, anzi benissimo, ma è doveroso anche ricordare che oramai da anni, non sono più scappati solo i buoi, dalla stalla, purtroppo, sono scappate intere mandrie e sarà sempre più dura!!! gv
Bob Aggiustatutto, era un cartone animato della Melevisione.
Sarebbe ora,quando trattasi di violazioni sulla ristorazione, che venissero pubblicati i NOMI dei locali.
Stanchi di essere in mano a chi vuol massimizzare il lucro alle spalle dei clienti.
Reimpariamo a cucinarci i pasti e mangiamo a casa.