Un “vaffa” in aula
e il cimitero al centro della bufera:
Consiglio infuocato a Tolentino
ASSISE - Tessere gratis ma resta la modalità di accesso con impronta digitale. Bocciata la mozione che chiedeva di ritornare alla lettura delle targhe. Scintille dopo la plateale offesa del consigliere Angelelli a Silvia Luconi

L’intervento di Silvia Luconi, a destra Mirco Angelelli
di Francesca Marsili
Ultimo punto del Consiglio comunale: Silvia Luconi ha giusto il tempo di dire «Sono felice di discutere questa tematica» che dal fondo della sala si ode un «Ma vaffa…..» pronunciato dal consigliere di maggioranza Mirko Angelelli e indirizzato proprio alla consigliera di opposizione. E’ accaduto nell’assise di ieri sera, prima che si discutesse l’argomento che tanto si è dibattuto nei giorni scorsi: l’accesso in auto al cimitero da parte di soggetti fragili a fronte del pagamento di una tessera a 8 euro contestato dalla Luconi e seguito dal dietrofront del sindaco Mauro Sclavi che ha promesso di restituire i soldi a chi l’ha acquistata.

Il consigliere Mirko Angelelli durante l’assise
Dopo il “vaffa”, immediato il botta e risposta tra la consigliera e il presidente del Consiglio Alessandro Massi, leader della lista Tolentino popolare di cui fa parte anche il consigliere Angelelli, che ha provato a mettere una pezza. «Per il profondo rispetto che ho dei cittadini rimango qui – ha esclamato Luconi -. La maleducazione che ha questo ragazzo durante tutto il Consiglio comunale la notiamo tutti». Massi: «Non sappiamo a cosa si riferisse, era uscito dall’aula». Luconi: «E fa bene a rimanere fuori, è un gran maleducato e non merita di sedere su quella sedia. E ancora Massi: «E’ stato votato dai cittadini». Luconi: «I cittadini lo hanno votato e non sapevano che è un gran maleducato».

Alessandro Massi durante il Consiglio
La seduta, che ha visto poi il rientro in aula di Angelelli senza proferire parola, è proseguita quindi con la discussione della mozione in cui la consigliera chiedeva che per far accedere al cimitero soggetti anziani o diversamente abili con l’auto si tornasse alla precedente modalità: tramite lettura della targa dei soggetti autorizzati da certificato medico, abbandonando la scelta di Sclavi che ha invece optato per l’impronta digitale o una tessera appunto, prima a pagamento poi resa gratuita. «Lei sindaco ha fatto una stupidaggine, e poi diciamo che la colpa è degli uffici? – ha sottolineato Luconi. Che poi si è rivolta anche ad Angelelli: «Lo sa che l’ufficio può fare quel che vuole ma deve controllare lei consigliere, che è troppo impegnato a fare foto dei tombini? Il pagamento della tessera per accedere al cimitero passerà alla storia, come che la fiera di San Nicola il giorno del Perdono non sarà in centro». La risposta di Sclavi visibilmente irritato: «E’ stato fatto un errore, io sono il sindaco e mi assumo la responsabilità anche di cose che non appartengono personalmente a me. Non appena mi sono accorto che con le tessere era stato fatto un errore ci siamo fermati e siamo tornati indietro, solo i cretini non cambiano idea».
Tessere gratis quindi, ma resta anche la modalità di accesso con impronta digitale. Bocciata la mozione che chiedeva di ritornare alla lettura delle targhe. «Voi avete adottato una metodologia costata 12mila euro: le telecamera Ocr, mentre noi abbiamo detto che avevamo bisogno di quelle telecamere per il controllo del territorio e ad aprile 2025 sono state spostate dal cimitero alla città per il controllo dei veicoli segnalati dalla Prefettura, a titolo di sicurezza e abbiamo messo la lettura con tessera e impronta digitale». Sclavi si è poi soffermato sulle prossime iniziate proprio in relazione al cimitero cittadino: «Per garantire un accesso più agevole per coloro che hanno difficoltà di deambulazione nella variante che stiamo portando avanti ci sarà un parcheggio sopra le cappelline del cimitero. Faremo un cimitero per gli animali a fianco del parcheggio». Nella seduta di ieri ha fatto il suo ingresso anche la neo consigliera Cinzia Pucciarelli subentrata a Massimo D’Este che siederà nel gruppo misto da indipendente.
Al cimitero con la tessera, Sclavi fa un passo indietro: «Restituiremo i soldi già incassati»
«Se sei un soggetto fragile paghi: per entrare al cimitero si torni alla lettura della targa»
Molto meno complicato, per via dell’ottima amministrazione dalla maga Circe, fu accedere all’Ade per Odisseo quando ebbe bisogno di conferire con la buonanima del defunto Tiresia.