Tenta di baciarlo e gli porta via il Rolex
CIVITANOVA - E' successo nel parcheggio di via Einaudi. Vittima un 52enne che era in auto. Lei ha tentato di abbracciarlo, poi il furto
Sparisce il Rolex dal polso dopo che una donna aveva tentato di baciarlo mentre era fermo in un parcheggio. L’uomo, un 52enne cinese, si trovava nella sua auto in sosta nel parcheggio in via Luigi Einaudi, nella zona commerciale di Santa Maria Apparente.
Era lì, fermo nella sua auto, con il braccio fuori dal finestrino che era completamente abbassato. Al polso aveva un Rolex dal valore di diverse migliaia di euro. Ad un tratto ha visto avvicinarsi una bella ragazza, bionda, intorno ai 30 anni. La donna ha detto al 52enne di volerlo baciare e nel frattempo ha iniziato a toccarlo mentre continuava a parlargli.
A quel punto l’uomo si è insospettito, ha respinto le avances della ragazza e si è allontanato. Soltanto in un secondo momento si è accorto della brutta sorpresa: il Rolex che aveva al polso era sparito.
Così il 52enne successivamente è andato al commissariato di Civitanova a fare denuncia. L’episodio è successo la scorso fine settimana e tutt’ora sono in corso le indagini degli agenti del commissariato di Civitanova.
Il rolex a volte acchiappa e a volte è acchiappato, è l’ambiguità della vita.
faccio una domanda di curiosità.. che mi sorge spontanea..
Come si fa o come meglio viene localizzato un Rolex al polso di un tale XXX a finestrino aperto nel mezzo di un parcheggio?
Diciamo che, non è come pedinare un auto di superlusso con colore vistoso, magari l’hai vista uscire dal garage di casa… etc etc, ma un Rolex
Boh
GS
accetto risposte per capire
…Ormai è pien di innamorate, che già girano in città, che dal lusso sono mirate, e assai poco ‘se po’ ffà; loro puntano il ‘bell’uomo’, che si sente ancora aitante, prima guardan se ha il pomo, e può essere un buon ‘amante’; che di ‘amante’ ce vò poco, basta dirsi ‘innamorate’, e così con lento fuoco, si son già ‘assicurate’; che se pur il pom possiede, ma più giù beh non scendiamo, di sorprese non son prede, lo ‘lavoran’ con un ‘ti amo’; è che gli uomini ‘arzitelli’, che si sentono ancora attratti, e si credon ancor assai belli, non comprendon quanto son ‘fatti’; che ‘na volta invece assai, si recavan in certi luoghi, ma che di sicur giammai, si bruciavan a certi roghi; che la carne sarà pur debole, ma ometti controll cerchiamo, che di tutte queste bambole, veramente bisogno abbiamo!!? gv