Playstation, cerchi e ricambi per l’auto:
tre denunce per truffa
CINGOLI - I carabinieri hanno individuato gli autori di inserzioni online fittizie. Vittime dei raggiri un 30enne, un 63enne e un 71enne residenti nel posto. Gli articoli erano stati pagati, ma non sono mai arrivati

Foto d’archivio
Una Playstation, quattro cerchi per le gomme e dei ricambi per l’auto. Tre diverse truffe online, tre denunce fatte dai carabinieri di Cingoli. Vittime dei raggiri un 30enne, un 63enne e un 71enne, tutti residenti nel posto.
La prima truffa segnalata ai carabinieri è quella subita da un 30enne cingolano interessato all’acquisto di una Playstation trovata in una piattaforma di annunci online. Dopo aver pagato 490 euro su una Postepay, la console per videogiochi non è mai arrivata. Le indagini hanno permesso di risalire a un 32enne residente nella provincia di Agrigento, che ha utilizzato parte della somma per pagare una rata di un proprio finanziamento.
Il secondo caso riguarda un 71enne, anch’egli di Cingoli, che ha tentato di acquistare quattro cerchi per auto al prezzo di circa 500 euro. Anche in questo caso, dopo il bonifico, nessuna consegna. I carabinieri sono riusciti a individuare il responsabile, un 19enne di origini lituane residente nella provincia di Firenze, titolare del conto corrente su cui era stato versato il denaro.
La terza truffa è la più articolata. Un 63enne del posto, cercando pezzi di ricambio per la propria auto, è incappato in un sito clone di una nota azienda maceratese. Il sedicente ricambista, contattato telefonicamente, adducendo motivazioni varie, ha invitato il cingolano a contattare un secondo ricambista che avrebbe soddisfatto la sua richiesta. Dopo le contrattazioni, il 63enne ha versato 250 euro, tramite bonifico bancario, senza mai ricevere i beni pattuiti o la restituzione della somma versata. Solo dopo alcuni giorni, non vedendosi consegnare la merce, l’uomo ha contattato, questa volta, la giusta utenza telefonica della ditta di autoricambi e qui purtroppo ha compreso di essere stato truffato. I militari, tramite l’analisi dei tabulati telefonici, del flusso finanziario del bonifico bancario e dei tracciati di telematici, hanno appurato che un 45enne residente a Villa Literno, in provincia di Caserta, in concorso con altri soggetti, era riuscito ad accedere abusivamente al sistema informatico della nota ditta maceratese di autoricambi e a farsi fare il pagamento della merce sul conto corrente a lui stesso intestato. In tutti e tre i casi, i carabinieri di Cingoli hanno denunciato per truffa gli autori dei raggiri.
Bravi…ottimo lavoro dell’arma!