Prende il via Appignavalon
con un tributo alla magia di Tim Burton
IL FESTIVAL giunto alla quarta edizione si terrà domani e domenica nel centro storico di Appignano. Il sindaco Calamita: «Un evento che celebra la cultura pop e del fantastico e che rappresenta un'opportunità per unire le comunità in un'esperienza condivisa di gioia, divertimento e creatività»

Una passata edizione di Appignavalon
Un weekend all’insegna del comics, dei cosplayer e dei giochi di ruolo per grandi e piccini. Ad Appignano, domani e domenica (28 e 29 giugno) prende il via Appignavalon, con un tributo alla magia di Tim Burton. È la quarta edizione del community event organizzato nella cornice medioevale del centro storico del borgo di Appignano, a ingresso gratuito.
«Siamo entusiasti di invitare cittadini, visitatori e turisti a partecipare a questa nuova grande edizione di Appignavalon – dice il sindaco Mariano Calamita -. Un evento che celebra la cultura pop e del fantastico e che rappresenta un’opportunità per unire le comunità in un’esperienza condivisa di gioia, divertimento e creatività. Vi aspettiamo per vivere insieme un fine settimana indimenticabile».

Ogni edizione ha un tema ben preciso, capace di trasformare il centro storico in un universo parallelo, quest’anno il filo conduttore sarà un omaggio a uno dei registi più iconici del nostro tempo: Tim Burton. Il suo immaginario gotico, romantico e visionario invaderà le strade e le piazze del borgo, portando con sé creature stravaganti e atmosfere surreali ispirate ai suoi film più amati, da Edward mani di forbice a Nightmare Before Christmas, da La sposa cadavere a Beetlejuice.
«Appignavalon è una importante vetrina che attira sempre anche molti turisti presenti nel territorio – le parole del vicesindaco e assessore al Turismo Stefano Montecchiarini -. La magia e le suggestioni di Tim Burton che trasformeranno il nostro centro storico in un luogo sospeso tra sogno e immaginazione permetteranno di promuovere e valorizzare il grande patrimonio culturale e gastronomico di Appignano».

Tim Burton
L’evento, promosso dal Comune di Appignano in collaborazione con l’associazione Help di San Severino e l’associazione Terre di Sogno, è diventato ormai un appuntamento attesissimo da appassionati, famiglie e curiosi provenienti da tutto il Paese.
«Appignavalon rappresenta un grande momento di inclusione e socializzazione per tutti – aggiunge l’assessore alle Politiche sociali Silvia Persichini – con l’evento vogliamo sensibilizzare le persone sul valore sociale del gioco per creare spazi in cui tutti indipendentemente dall’età o dal background, possano divertirsi e sentirsi parte di una comunità».

Numerosi saranno gli eventi che si susseguiranno nei due giorni del festival tra cui: sfilate e contest cosplay a tema Tim Burton con premi per i costumi più creativi e fedeli allo stile burtoniano; giochi di ruolo, da tavolo e vintage per ritrovare il piacere di giocare insieme. Laboratori creativi e workshop, dedicati agli appassionati del mondo cosplay, incontri e talk con illustratori e autori, per scoprire cosa si cela dietro le quinte del fantasy gotico, oltre a mercatini, food truck e stand, per vivere a pieno l’esperienza gustando i prelibati prodotti locali. Sarà presente l’HeroesBus il bus dei super eroi, un ambiente magico dove ritrovare Capitan America, Iron Man, Superman, Spiderman e tanti altri.

Non mancheranno le suggestive installazioni artistiche e fotografiche, realizzate in collaborazione con artisti e studenti del territorio, e le passeggiate narrative che condurranno i visitatori attraverso le vie del paese trasformato per l’occasione in una piccola favola fantasy. Domani alle 21,30 in piazza Umberto I, la cornice medievale di Appignano si animerà con il Tim Burton Show de The Spleen Orchestra, il collettivo musicale, nato nel 2009 da un progetto dedicato a evocare l’estetica e la poesia dei film di Tim Burton, proporrà un vero e proprio “circus freak” dal vivo, con brani tratti da colonne sonore leggendarie come quelle composte da Danny Elfman. Diretta dal regista Rico Sirignano, la performance è impreziosita da attori e scenografie teatrali grazie alla collaborazione con “Two Little Mice”.
