Civitanova punta sul green ed entra
nella Rete dei Comuni sostenibili
AMBIENTE - La città fa ora parte della più grande associazione europea di enti locali impegnati nel raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030. Ciarapica: «Opportunità per rafforzare il lavoro già avviato»

Il sindaco Fabrizio Ciarapica
Civitanova compie un passo significativo verso un modello di sviluppo basato su sostenibilità, trasparenza e partecipazione, aderendo ufficialmente alla Rete dei Comuni sostenibili, la più grande associazione europea di enti locali impegnati nel raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030.
«Con questa scelta, Civitanova si unisce a una rete virtuosa di enti locali che credono in una visione moderna e responsabile della governance pubblica, capace di coniugare crescita, inclusione e rispetto per le future generazioni – dice il sindaco Fabrizio Ciarapica –. La Rete dei Comuni sostenibili rappresenta un’opportunità per rafforzare il lavoro già avviato negli ultimi anni, orientato al miglioramento della qualità della vita e alla tutela ambientale. Siamo fieri di farne parte e pronti a contribuire attivamente. La sostenibilità non è più una scelta, ma la condizione necessaria per garantire un futuro equo, sano e vivibile per tutti».
La Rete ha già messo a disposizione del Comune un vademecum operativo, il logo ufficiale per la comunicazione istituzionale e il materiale grafico per la cartellonistica stradale Comune sostenibile.

L’assessore Roberta Belletti
«Come assessore ho voluto che la sostenibilità non restasse uno slogan, ma diventasse parte concreta dell’azione amministrativa: l’istituzione del Premio ambasciatore della transizione ecologica, giunto alla terza edizione, ne è la dimostrazione – spiega l’assessore alla Transizione ecologica Roberta Belletti –. Un progetto che ha coinvolto studenti, associazioni, imprese e cittadini in un percorso di formazione, confronto e proposta, dando voce a idee realizzabili e innovative per il futuro del nostro territorio. Entrare nella Rete significa rafforzare questo impegno con strumenti di valutazione condivisi e un confronto costante con altre realtà virtuose. È un riconoscimento al lavoro fatto, ma anche uno stimolo a fare ancora di più, con responsabilità e visione condivisa».
Freddo, fame e povertà per alcuni, lusso e sollazzi per altri… coerente con il modo di amministrare Civitanova negli ultimi anni…
Il Re del cemento a quattro dimensioni, lo so che sono tre, lunghezza, larghezza e altezza ma c’è n’è una quarta, naturale estensione e semplice deduzione che può sembrare concetto astruso e non sensibile solo a chi fa finta di non capire. Per tanto non può parlare di futuro equo, sano e vivibile per tutti condito con miglioramento della qualità della vita e della tutela ambientale quando da anni non fa che sconfessare da solo quello che oggi si legge su questo articolo. E qui val bene l’espressione diretta a chi oramai si è talmente scoperto che gli è inutile qualsiasi camuffamento: “ Ti conosco , mascherina!”.
Si potrebbe dare un segnale concreto attivando la colonnina per le ricariche elettriche che da più di un anno è stata posizionata in piazza XX Settembre
EGREGIO MACELLARI, GIUSTO, NON SOLO.. ANCHE UNO DI QUEI PANNELLI CHE DOVREBBERO ESSERE TOUCH-SCHREEN. STANNO LI’.. E IO CI STO DIETRO TUTTE LE DOMENICHE. HO VISTO PASSARE CIARAPI’… LO VOLEVO FERMARE MA POI… HO AVUTO UNA BBOTTA DI PIETA’. IL SENSO DI ESSERE PORTATI PER CIULO A VOLTE MI DEMORALIZZA..POI NON VEDO L’ORA CHE VADA IN ANCONA… AOH!! E SE ANDASSE A RRROMA?? E PENSARE CHE PAGA LE TASSE A SANTELPIDIO A MMMARE