Spazio pubblicitario elettorale

«Il Papa che vorrei? Coraggioso
e che scelga il bene dell’uomo
e non quello della dottrina»

MONTEFANO - Intervista a padre Alberto Maggi sul nuovo Pontefice: «Eredita le sfide di Papa Francesco con uno stile più sobrio, riflessivo e riservato, e un’impronta dottrinale più definita. È certamente vicino all’idea di una Chiesa attenta ai poveri e la sua attività missionaria lo testimonia: in Perù lo adorano perché l’hanno visto come uno di loro, questa è stata la sua grandezza»

- caricamento letture
papa-prevost-2-650x436

Papa Leone XIV

di Francesca Marsili

Che Chiesa sarà quella di Leone XIV, il primo Papa statunitense della storia? Ogni volta che un nuovo pontefice si affaccia dalla Loggia di piazza San Pietro fedeli, vaticanisti e osservatori iniziano a fare proiezioni. Per padre Alberto Maggi, teologo e direttore del Centro studi biblici di Montefano: «Il pontificato di Robert Francis Prevost è tutto da scoprire, fare ipotesi a tre giorni dalla sua elezione sarebbe affrettato e inopportuno. Chi viene eletto Papa deve rispondere a delle aspettative, lo stesso Bergoglio dopo la sua elezione cambiò. Aspettiamo di vedere la trasformazione Leone XIV. Papa Francesco la linea l’ha tracciata: la speranza è che anche questo Papa metta al primo posto il bene dell’uomo, e al secondo quello della dottrina».

Il nuovo Papa è stato eletto con 100 preferenze su 133 e in tempi molto rapidi, Prevost sembra aver messo d’accordo quasi tutti i cardinali…

«Quello che succede dentro la Cappella Sistina lo sa solo lo Spirito Santo, quelle poche poche volte che partecipa anche lui».

 

padre-maggi-4-e1746969477167

Padre Alberto Maggi

Leone XIV viene descritto come un Papa a metà strada tra Francesco e Benedetto XVI, ed è forse proprio quello che i cardinali cercavano…

«Quello che mi preoccupa è il “Benedetto”, io mi sento ancora orfano di Papa Francesco. Il nuovo Papa sembra nato per questo: da bambino mentre gli altri giocavano a guardie e ladri lui giocava a dire la messa. Bergoglio lo apprezzava molto, nel 2023 lo aveva chiamato a Roma per guidare il Dicastero per i vescovi, ruolo strategico per la nomina dei nuovi pastori della Chiesa universale. Eredita le sue sfide con uno stile più sobrio, riflessivo e riservato, e un’impronta dottrinale più definita. E’ un uomo di Chiesa con una grande cultura sia filosofica che scientifica. Ed è certamente vicino all’idea di una Chiesa attenta ai poveri come Bergoglio, e la sua attività missionaria lo testimonia appieno. In Perù, dove è stato missionario per decenni, lo adorano, perché non hanno visto il missionario che andava ad evangelizzare il terzo mondo, ma come uno di loro, questa è stata la sua grandezza. È però anche un uomo che su gay e famiglie non “tradizionali” ha sempre avuto posizioni meno “aperturiste” di quelle di Francesco, frutto della sua solida formazione agostiniana, una teologia considerata dottrinalmente molto meno “di frontiera” di quella gesuita. Con il nuovo Papa la Chiesa si appresta a vivere una stagione che potrebbe essere di consolidamento e insieme di rilancio, ma ripeto, aspettiamo».

papa-leone-XIV-1-650x420

 

Quindi un profilo “moderato”, che racchiude in sè caratteristiche che hanno convinto i cardinali più progressisti, quelli che volevano una continuazione con Bergoglio, e caratteristiche più vicine all’universo conservatore. Ma lei, come spera sia il pontificato di Papa Leone XIV?

«Io vorrei un Papa coraggioso, che abbia la forza di fare dei passi in avanti sempre più conformi al Vangelo. Dove nei casi in cui si verifica un conflitto, si scelga sempre il bene dell’uomo e non quello della Dottrina: sarebbe terribile far soffrire gli uomini in nome della seconda. Tutte le volte che Gesù si è trovato in conflitto tra l’osservanza della Legge divina e il bene dell’uomo ha scelto quest’ultimo». 

Oggi, nel suo primo Regina Caeli in piazza San Pietro, Prevost ha invocato il cessate il fuoco a Gaza e una pace giusta per l’Ucraina…

«Il pontificato di Papa Leone XIV sembra essere incentrato sul tema della pace, ed è quello di cui c’è bisogno. Francesco chiamava il parroco di Gaza ogni sera per sapere come stavano i bambini, speriamo che alle parole seguano atti concreti».

«Francesco ha deluso molti cardinali, ha rivoluzionato una Chiesa conservatrice. Speriamo di avere un Papa così umano»

Padre Bruno Silvestrini racconta l’elezione di Papa Leone XIV: «Un confratello, momenti indimenticabili»

Carmen Prevost, vive a San Severino una parente di Papa Leone XIV «Ci lega il mio bisnonno in Perù»

Il nuovo Papa è legato a Tolentino: le visite in occasione di San Nicola. «Gioia immensa, sempre il benvenuto»

Fumata bianca, c’è il nuovo Papa: è Robert Francis Prevost, sarà Leone XIV


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X