Il Maceratese suona il jazz:
omaggi a Piaf, Shorter e al tango

MUSICAMDO - In programma tre concerti dal 24 al 30 aprile a Macerata, Tolentino e Camerino per celebrare la giornata internazionale. Tra gli interpreti Sara Jane Ghiotti e il fisarmonicista Giacomo Rotatori, Pablo Corradini quintet e il quintetto Stefano Conforti, Andrea Canzonetta, Raffaele Filoni, Nicola Santecchia e Riccardo Chiacchiera

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Pablo-Corradini

Pablo Corradini

Giornata internazionale del jazz, a Macerata, Camerino e Tolentino tre serate speciali dal 24 al 30 aprile con omaggi a Edith Piaf, alla musica argentina del tango e della milonga e a Wayne Shorter.

Musicamdo jazz, con la direzione artistica di Daniele Massimi ha organizzato tre serate speciali che attraversano il jazz nelle sue diverse sfumature: dalla chanson française di Edith Piaf al jazz visionario di Wayne Shorter, fino all’incontro tra tango argentino e improvvisazione.

Il primo appuntamento si terrà venerdì 24 aprile a Macerata, nella Gran sala Cesanelli dello Sferisterio, con un concerto dedicato alla figura di Edith Piaf. La cantante Sara Jane Ghiotti e il fisarmonicista Giacomo Rotatori ripercorreranno il repertorio della grande artista francese, restituendone l’intensità interpretativa e il carattere universale delle sue canzoni. Un omaggio che va oltre il semplice tributo musicale, esplorando il ruolo di Piaf come figura di riferimento della cultura parigina del Novecento, capace di raccontare con profondità e passione le emozioni umane.

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Sara Jane Ghiotti e Giacomo Rotatori.

Martedì 29 aprile, tappa a Tolentino, all’auditorium Gigli-Pagliari dell’istituto Vaccaj, con un concerto dedicato a Wayne Shorter, uno dei più importanti compositori e sassofonisti della storia del jazz. Sul palco si esibiranno Stefano Conforti ai sassofoni, Andrea Canzonetta alla tromba, Raffaele Filoni alla chitarra, Nicola Santecchia al basso elettrico e Riccardo Chiacchiera alla batteria. Il quintetto ripercorrerà il repertorio di Shorter, dai Jazz Messengers al Miles Davis Quintet, fino alla rivoluzione fusion dei Weather Report. La serata sarà arricchita dalla mostra fotografica “Marche jazz stories”, un’esposizione di trenta scatti che raccontano cinquant’anni di storia del jazz nel territorio.

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La formazione omaggio a Wayne Sherter con Stefano Conforti ai sassofoni, Andrea Canzonetta alla tromba, Raffaele Filoni alla chitarra, Nicola Santecchia al basso elettrico e Riccardo Chiacchiera

L’ultimo appuntamento della rassegna è previsto per mercoledì 30 aprile a Camerino, presso l’accademia della musica “F. Corelli”, con il concerto del Pablo Corradini Quintet. Il bandoneonista e compositore argentino proporrà un progetto che fonde il jazz con il folklore sudamericano, esplorando ritmi come tango, zamba, milonga e chacarera, arricchiti da elementi di improvvisazione e interplay jazzistico. Insieme a lui si esibiranno Marco Postacchini al sax e al flauto, Simone Maggio al pianoforte, Roberto Gazzani al contrabbasso e Gianluca Nanni alla batteria e percussioni. Un concerto che unisce tradizione e sperimentazione, offrendo una prospettiva originale sulla contaminazione tra generi musicali. Lo stesso giorno sempre a Camerino è in programma il concerto per gli alunni dell’istituto comprensivo Betti con il quintetto di Maurizio Moscatelli.

Tutti i concerti inizieranno alle 21,15 e i biglietti sono disponibili in prevendita online sulle piattaforme Ciaotickets e Vivaticket oltre che nei luoghi dei concerti. Tutte le info sul sito Musicamdo.it

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Adesso musica, l’Istituto musicale N. Biondi e l’istituto Vaccaj, con il sostegno dei comuni di Camerino, Macerata e Tolentino e di Unicam, Unimc, Club per l’Unesco di Tolentino e delle terre maceratesi, del Mic e della regione Marche


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