Palazzoni e nuove costruzioni,
spuntano manifesti ‘a lutto’
CIVITANOVA - Cartelli affissi da ignoti sono comparsi nella notte per denunciare il nuovo assetto edilizio della città. Nel mirino ex hotel Acquamarina, Chiaraluna e Villa Paolini. Intanto i comitati proseguono con raccolta firme contro i progetti allo Stella Maris e al Polisportivo. Stasera in Consiglio discussione su altre varianti

Il manifesto affisso all’ex hotel Acquamarina
di Laura Boccanera
Manifesti listati a lutto che annunciano la “morte” della vivibilità cittadina a causa di “palazzoni con mini loculi”. Questi i messaggi che nottetempo sono comparsi in città affissi da mani ignoti sulle facciate dei palazzi oggetto di ristrutturazioni edilizie che prevedono demolizione e ricostruzione. Questa mattina molti dei manifesti erano già stati tolti dai proprietari, ma alcuni sono rimasti, a testimonianza di come l’edilizia spinta che la città sta vivendo sia osteggiata da una nutrita parte di cittadini.

I manifesti sono comparsi all’ex hotel Acquamarina dove è in previsione un palazzo a 6 piani dai 3 attuali, nel perimetro dell’hotel Chiaraluna, antica abitazione di Sesto Bruscantini per il quale è stata fatta richiesta di variante e costruzione di un edificio a 6 piani e a villa Paolini dove pure sono previsti due palazzoni dopo che sono stati tagliati gli alberi quasi centenari del parco. Sia su Villa Paolini che sull’ex villa Cingolani in viale Vittorio Veneto è stato presentato un esposto al Tar con due ricorsi dall’avvocata Cinzia Mennoia per chiedere la sospensione dei lavori. Il pronunciamento è atteso per metà aprile.

La scritta “Vergognatevi” con il pennarello sul cartello di cantiere all’ex villa Paolini
“Qui sorgerà un ennesimo nuovo palazzone con mini loculi” – recita il manifesto funebre – ne danno il triste annuncio i civitanovesi e a seguire una serie di hashtag tra cui “pianosfasciacasa” “CivitanovanonèDubai” e “Civitanovamuorenelcemento”.
Prosegue intanto la mobilitazione con raccolta firme dei comitati contro i due progetti per Stella Maris e per l’area turistico-residenziale al posto del Polisportivo con due banchetti in programma in corso Umberto I sabato e domenica dalle 10,30 alle 12,30.
Stasera in Consiglio comunale al vaglio l’approvazione del piano particolareggiato del borgo marinaro e due varianti, una al parco del Castellaro e l’altra sulla zona industriale.
Borgo marinaro, antenne e varianti sul tavolo del Consiglio comunale
Esposti al Tar per le palazzine di viale Vittorio Veneto. Tagliati i pini di villa Paolini
Civitanova, altra colata di cemento in vista: 23 varianti urbanistiche sul tavolo
«No alla variante residenziale: flash mob per lo Stella Maris»
«Piano casa in salsa civitanovese, valanga di ricorsi e richieste di risarcimento»
Parlo in generale si fanno palazzi e poi dopo la gente le auto dove se le mette in saccoccia? Questo purtroppo succede ovunque.
…forse (forse, eh…) sotto avrebbero potuto aggiungere: “i residenti storici, che dovrebbero, prima o poi, ‘schiattolare’ tutti, saranno invece sepolti in periferia in una fossa comune”!!! Il nuovo che ‘avvanza’!!! gv
i cartelli che sono giusti dovrebbero essere posizionati anche nelle sedi dei partiti che a suo tempo hanno approvato la legge regionale che permette quello che stiamo vedendo.
Articolo inutile. Si sa benissimo chi dà i permessi. Bisognerebbe fare nomi e cognomi e non limitarsi ad indovinelli tipo: “Ma perché si raccolgono firme per non spostare il polisportivo e contro chi?”. Qualcuno potrebbe pensare che sia contro il sindaco, uno che non ci abita nemmeno a Civitanova, o magari chi sogna di andare ad Ancona per evitare che la carriera politica si tronchi proprio qui o magari potrebbe essere un solo soggetto a rappresentare tutti e due gli esempi fatti. Dire e non dire che cosa risolve? Certo qualcuno potrebbe anche chiedersi che cos’ha , almeno fino adesso, scoperchiato il famoso esposto sugli infiocchettamenti delle delibere dove Ciarapica mi sembra lamentasse insieme con altri due soggetti che non erano state fatte ad opera d’arte.. niente, almeno per quanto ne so io. Bisogna sempre aspettare quel signore di Macerata che ogni tanto proprio qui su Cronache Maceratesi non le manda certo a dire. Anzi è di una precisione che solo chi conosce bene la materia può esprimere e senza ombra di dubbio su fatti
che veramente succedono, sono riccamente documentati e non sono puramente casuali.