«Escalation di violenza e organici ridotti»
Cresce la preoccupazione del Siulp
MACERATA - Il sindacato di polizia denuncia la riduzione del personale: «negli ultimi anni a forza di considerare la provincia tra quelle statisticamente più sicure si è arrivati ad un meno 20% delle volanti e a un meno 40% nella polizia stradale»
«In questi ultimi giorni Macerata ha purtroppo assistito a un aumento preoccupante di episodi di cronaca violenta, che hanno sollevato forti inquietudini tra i cittadini. La nostra comunità si trova a fronteggiare una situazione di crescente insicurezza. I recenti eventi, tra cui aggressioni e risse in strada, evidenziano una preoccupante tendenza che non può essere ignorata».
Si apre così una nota del sindacato di polizia Siulp siglata dal segretario provinciale Damiano Cioppettini che facendo riferimento agli ultimi episodi di cronaca avvenuti in città (ieri una rissa in piazza Della Vittoria, sabato un’altra tra via Tibaldi e via Spalato, episodi poi risultati collegati) rimanda al problema di carenza del personale tra le forze dell’ordine. Secondo il sindacato infatti è un errore considerare la provincia di Macerata ancora un porto sicuro: «questa logica, negli ultimi 10 anni, ha portato ad una riduzione del 20% del personale per uffici come quello delle “volanti maceratesi” e del 40% della polizia stradale – sottolinea – in senso opposto è cresciuta la percezione di insicurezza tra i cittadini. È fondamentale che le istituzioni competenti prendano coscienza della gravità della situazione. Una delle soluzioni, per noi prioritaria, è investire nel controllo del territorio perché non possiamo permettere che la nostra provincia diventi un terreno fertile per l’illegalità».
Botte e lancio di frutta, caos e paura a Macerata: quattro arresti per rissa (Video)
Una volta fare il poliziotto o il carabiniere era un buon lavoro adesso non più certo se sei un’ufficiale è un’altra cosa .
La “fonderlaien” che vuole creare un esercito europeo mercenario, con l’appoggio di molti parlamentari italiani servirà solo per farlo intervenire contro i sovranisti e contro quegli italiani sacrificati e sfruttati dai grossi interessi che tengono in pugno la politica italiana. Quindi, armi all’Ucraina e alla “fonderlaien”… E se mancano gli uomini delle forze dell’ordine che difendono le nostre vite e le nostre proprietà chissenefrega. L’importante è continuare a sbaciucchiare Zelensky e la “fonderlaien”.
Se c’era ancora il questore PIGNATARO l’aveva “azzerata” la criminalità organizzata e dopo la sostituzione la criminalita’ si e’ rifatta viva e x combatterla nuovamente bisogna chiamare l’ESERCITO nelle vie di MACERATA.