Il Pd dà il via ai banchetti:
si parte da Macerata e Potenza Picena
POLITICA - Domani saranno a Piediripa (dalle 10) e in piazza Douhet a Porto Potenza. Iniziano le mobilitazioni, la prima riguarda la sanità. La segretaria regionale del Pd, Chantal Bomprezzi: «Intendiamo riversarci nei luoghi della comunità e stare in mezzo alle persone con tutti i nostri iscritti. Li ascoltiamo, raccogliamo storie, proposte e testimonianze vere»

Chantal Bomprezzi
Il Pd parte con in banchetti da domani (6 aprile): a Piediripa di Macerata, in piazza Salvo D’Acquisto a partire dalle 10, a Potenza Picena, in piazza Douhet alle 10-12,30 e 18-19,30.
Intanto partono le mobilitazioni del Pd Marche annunciate l’8 febbraio a Chiaravalle e realizzate in sinergia con le Federazioni provinciali. Si parte con “Sanità sotto esame”, curata dalla Federazione di Macerata, «pensata per mettere al centro la drammatica situazione della sanità pubblica, compromessa dalle promesse disattese della Giunta Acquaroli – spiega il Pd in una nota -. Attraverso un questionario anonimo, disponibile online e nei banchetti che si stanno allestendo nella provincia, si raccolgono testimonianze dirette di utenti e operatori, dati e proposte per rilanciare un sistema sanitario che oggi mostra gravi criticità strutturali». «Con queste mobilitazioni intendiamo riversarci nei luoghi della comunità e stare in mezzo alle persone con tutti i nostri iscritti. Li ascoltiamo, raccogliamo storie, proposte e testimonianze vere, perché è da qui che deve partire il cambiamento – dice la segretaria Chantal Bomprezzi -. Questo progetto non è una semplice campagna, ma un’azione concreta e condivisa per costruire insieme un’alternativa solida per le Marche». Le cinque mobilitazioni attivate sui territori: oltre a “Sanità sotto esame”, si stanno attivando le altre 4 mobilitazioni, ciascuna affidata a una federazione territoriale. Con “Lavori in corso” (Federazione di Ancona) il Pd attraverserà il tessuto economico marchigiano, incontrando imprenditori, lavoratori e realtà produttive. La mobilitazione “Dem in movimento” (Federazione di Pesaro-Urbino) accende invece i riflettori sulle disuguaglianze legate ai trasporti pubblici e alla mobilità. “Marche nel cuore” (Federazione di Ascoli) è invece il titolo scelto per l’iniziativa dedicata alle aree interne. Qui il Partito Democratico incontrerà residenti, amministratori, associazioni e operatori economici. Infine, “Scuola on air” (Federazione di Fermo) è il viaggio dentro il mondo dell’istruzione. «Un progetto fatto di podcast, incontri e laboratori per dare voce a studenti, insegnanti, famiglie e operatori scolastici» dice il Pd.
«Questa è la politica in cui crediamo – conclude la segretaria regionale – quella che cammina tra le persone, che costruisce dal basso, che si fa carico dei problemi e non li nasconde. Non ci accontentiamo di denunciare, stiamo lavorando per proporre un progetto alternativo credibile, concreto e condiviso. E per farlo abbiamo bisogno di tutte e tutti. Vi aspettiamo nelle piazze, nei banchetti, online, ovunque ci sia voglia di cambiare le Marche».








































Ma come ve ne va ???
Ancora non sanno che cosa vogliono i cittadini! È grave.