
Tullio Belli e la sua abitazione
di Monia Orazi
Tullio Belli, storico antennista di Visso, si trova ad affrontare un’impossibile scelta economica dopo essere rimasto escluso dai fondi del superbonus per la ricostruzione della sua abitazione danneggiata dal terremoto.
«Ho presentato il progetto il 30 dicembre 2024, scoprendo solo dopo che i fondi erano esauriti», spiega Belli, che entro lunedì dovrà decidere se aderire alla nuova ordinanza 220 che ha rivisto i parametri economici della ricostruzione. La situazione è drammatica per lui: «Con l’ordinanza prenderei solo 20mila euro in più rispetto ai 160mila previsti, mentre con il superbonus avrei avuto accesso a 260mila euro evitando un accollo che non posso permettermi», racconta con amarezza.
Il caso di Belli rappresenta quello di molti cittadini rimasti intrappolati in quello che lui stesso definisce «un limbo»: «Tutti quelli che hanno presentato i progetti dal 20 al 31 dicembre praticamente il super bonus non ce l’hanno più, perché si è scoperto dopo che il plafond era terminato. Questo non va bene, è una grossa ingiustizia». La frustrazione è palpabile nelle sue parole: «Non è che si può giocare a dadi con la gente. Quello per casa mia era un progetto con tempi lunghi, tanto lavoro di tutti, dei tecnici, si deve tenere conto che dietro la ricostruzione ci sono le storie delle persone, cose che ci condizioneranno la vita per tanto tempo. Io per questa situazione non ci dormo la notte. Non potrò più demolire e ricostruire in sicurezza».
Nel frattempo, la situazione abitativa di Belli si complica ulteriormente: «Avevo un vicino che ha la casa mezza demolita e adesso l’hanno demolita completamente. Mi ritrovo con un muro per tutta la lunghezza della casa che rischia di crollare. Avevo speso già 270mila euro dei miei cercando di fare la casa più robusta possibile per non doverci mai più rimettere mani», afferma con rammarico. La scelta di aderire alla demolizione è stata difficile: «All’inizio non volevo, volevo tenere la casa, però ormai è diventata un macello. Anche se era danneggiata da poco, questi 8 anni sicuramente con le infiltrazioni d’acqua e tutto quanto hanno peggiorato la situazione».
Belli ha inviato una lettera al commissario straordinario per la ricostruzione Guido Castelli chiedendo che siano reintegrati i fondi per chi ha diritto al superbonus. Inoltre sta cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sua situazione, emblematica delle difficoltà che ancora persistono nel processo di ricostruzione post-sisma.
Ringrazia Conte che hanno dato il superbonus senza controllo a chi ha sfruttato anche senza fare nessun lavoro fregandosi milioni e chi ha diritto è rimasto a bocca asciutta.! Qui un bel..... Chevepossapijauncorbu!!!! Ci va paru paru sempre a loro dicendo
Con il terremoto e con il bonus 110 li soldi sono finiti .tra imprese. Tra studi di ingegneria se li hanno persi in qualche posto..
Dale 2016 fino al 2024?
Una legge fatta male fin dal principio: doveva limitarla solo alle prime case e limiti di reddito. Quello che ho visto è stato assurdo. Tecnici ed imprese edili che per primi si sono sistemati entrambi le prime, seconde e terze case, poi si vedrà. Non hanno fatto nulla di male perché la prima legge glielo permetteva
Ma quali soldi finiti! I soldi sono stati destinati alle armi e per comprare le ville dei politicanti che avete votato
Spetta un altro po a presentare il progetto.
Daniele Pagliarecci per caso lei ha mai dovuto gestire una situazione del genere dove si ripone fiducia in ingegneri, si aspettano i tempi infiniti per la burocrazia, si cerca di fare il meglio per avere una casa sicura perché tornare a vivere su una palazzina dopo quelle scosse le assicuro che un po di paura rimane, e cresce se la casa non viene ricostruita a dovere! Forse tante volte è meglio rimanere in silenzio piuttosto che fare commenti solo per il gusto di fare polemica!
Sveglia marmotta!!!
Giandomenico Persichetti più che altro sono stati e sono eticamente scorretti molti tecnici che hanno preso più lavori di quelli che potevano gestire e i progetti meno "remunerativi" non li hanno più neanche cagati e le persone si sono trovate come questo signore
Diciamo che qualche famiglia di terremotati con anziani è /o soggetti fragili, stanno prendendo un sacco di soldi extra, non solo pagando gli l affitto, tutto a carico di noi contribuenti... O sbaglio?
Se chi ci governa prendesse di meno come stipendio,e avessero meno benefici,e ce ne fossero di meno di politici,ci sarebbe più soldi per tutti noi.
Veramente il commissario straordinario Castelli. Fece il decreto. Chi non consegnava il progetto entro il 30 giugno 2024 perdeva il cas e chi usufruiva delle sai passavano al pagamento di affitto. Castelli invece di penalizzare i tecnici con le loro lungaggini ha penalizzato i terremotati Ora voglio vedere cosa decidera' al 31 dicembre quando ci sarà" lo stop del bonus per chi non riesce a chiudere i lavori
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Prima hanno preso i voti al sud con il reddito di cittadinanza poi hanno provato a prenderli anche nel resto d’Italia ristrutturando casa indistintamente a tutti.
Purtroppo il voto di scambio è andato male ai 5 stelle, ma sopratutto ai contribuenti che pagano ogni anno 200 miliardi per questa porcata.
Veramente l’ha prorogato prima Draghi poi la vostra cara Meloni …..!!! Ahh era solo per i voti… Scusate
Sono finiti i soldi perché li hanno usati anche i possessori di ville e residenze di lusso.
C’è chi senza terremoto, ha avuto casa gratis, e magari anche migliorata, e chi vivrà a vita nei container, e in affitto. È normale questo modus operandis ? Prevedo avvocati, in fila per due.