Nuova caserma dei carabinieri a Visso:
le ruspe hanno acceso i motori
SISMA - Primo step la demolizione di quella danneggiata dal sisma, poi al via la ricostruzione. Il costo dell'opera è di 2,6 milioni di euro

I lavori a Visso
di Monia Orazi
Iniziati a Visso i lavori per la nuova caserma dei carabinieri: un investimento da 2,6 milioni di euro. Nei giorni scorsi hanno preso con la demolizione della vecchia caserma, intervento che prelude alla completa ricostruzione dell’edificio. Il progetto, del valore complessivo di 2 milioni e 600mila euro, è stato gestito dall’agenzia del Demanio, come previsto per tutte le strutture destinate all’Arma dei carabinieri.

La nuova caserma sarà realizzata secondo i più moderni standard di sicurezza e funzionalità, rispondendo alle attuali esigenze operative del personale.
Gli interventi in programma non si limiteranno alla demolizione dell’edificio esistente, ma prevedono la costruzione di una struttura completamente nuova che risponderà alle necessità logistiche e operative dei carabinieri, consentendo un servizio più efficiente per la sicurezza del territorio.

Parallelamente, il commissario straordinario per la ricostruzione, Guido Castelli, ha formalizzato l’affidamento diretto di servizi specializzati all’Università politecnica delle Marche. L’incarico, del valore di 63mila euro prevede studi e valutazioni per gli interventi di salvaguardia geologico-idraulica a Ussita, Castelsantangelo e Visso. La scelta è ricaduta sul dipartimento di Ingegneria civile, edile e architettura dell’ateneo marchigiano. La procedura di affidamento è stata condotta tramite trattativa diretta sulla piattaforma MePa con la nomina di Gianfranco Toschi come rup, per una spesa complessiva di 76.860 euro (i 63mila euro più l’Iva).





































