Intruso all’istituto Agrario:
scrive numeri alla lavagna e fugge
MACERATA - La polizia è intervenuta dopo che un uomo è entrato con una scusa a scuola e ha iniziato a scrivere frasi e cifre senza senso all'interno di un'aula. Rintracciato è stato condotto in ospedale per accertamenti specialistici, ma dovrà rispondere di interruzione di pubblico servizio
Entra in una classe dell’istituto Agrario di Macerata e inizia a scrivere alla lavagna frasi, simboli e cifre senza senso. Preoccupazione ieri intorno alle 11 all’istituto Garibaldi in contrada Lornano dove la presenza di un uomo entrato nell’edificio ha destato perplessità.
L’uomo, un 65enne italiano, è entrato nella sede scolastica con l’apparente motivazione di chiedere delle informazioni.
Ma una volta dentro si è introdotto all’interno di un’aula, è andato alla lavagna e ha iniziato a scrivere nomi e numeri in sequenza senza una logica. Il docente che si è ritrovato l’uomo che ha fatto irruzione in classe poco prima del suo arrivo, gli ha chiesto conto della sua presenza e il 65enne ha iniziato a formulare frasi sconnesse e prive di significato, allontanandosi poi autonomamente dall’edificio per salire a bordo di un’auto.
Il personale della scuola ha allertato la polizia che è intervenuta sul posto e ha raccolto l’identikit dell’uomo che è stato rintracciato poco dopo. E’ stato sottoposto ad un controllo personale e domiciliare e successivamente condotto in ospedale per accertamenti diagnostici specialistici. E’ stato però denunciato per interruzione di pubblico servizio.
(di Redazione Cm)
Ma quanti matti ci sono? Santo cielo, meno male almeno non ha fatto del male a nessuno.
Avrà visto il film “Genio ribelle”, ma con scarsi risultati…..
Deleuze sostiene che il senso non risiede nelle cose o nei corpi, ma emerge come un effetto di superficie, una sorta di entità incorporea che si produce attraverso l’interazione di parole, azioni e stati di cose. Gli stoici, per esempio, lo ispirano nella separazione tra ciò che accade (gli eventi) e il modo in cui il senso viene espresso o attribuito a questi eventi.
Un tema chiave è il paradosso: Deleuze analizza come il senso sia sempre sfuggente, mai pienamente presente né assente. Ad esempio, nel discutere di Lewis Carroll, usa il nonsense (come in Alice nel Paese delle Meraviglie) per mostrare come il linguaggio possa produrre senso senza necessariamente riferirsi a una realtà stabile. Il senso, per Deleuze, è quindi un processo dinamico, non un contenuto fisso.
…il problema non è ‘quanti matti ci sono’, quelli ci sono sempre stati (forse oggi un po’ di più…), il problema è quanti e quali controlli ci sono!!! gv
…no si tratta di mettere la vigilanza armata, suvvia, si tratta solo di non far entrare nessuno che non sia autorizzato, da parte di coloro che lavorano nella scuola!!! Non è difficile, dai… gv
il “Garibaldi” è una piccola città, cari signori e signore…come si fa a notare chi entra in una città? mettiamo un check-point? o magari delle garitte? o meglio ancora una bella dogana!!!