Scossa di 3.6 nell’entroterra maceratese
SISMA - Epicentro in una zona montuosa a cavallo tra i territori di Matelica, Gagliole e San Severino, non lontano da Canfaito. I sindaci Denis Cingolani e Sandro Botticelli: «Al momento non si segnalano danni, ma occhi aperti»

L’epicentro
Scossa di terremoto alle 18,26 di questo pomeriggio con epicentro in una zona montuosa a cavallo tra i territori di Matelica, Gagliole e San Severino, non lontano da Canfaito. L’Ingv indica una magnitudo di 3.5 e una profondità di sei chilometri. Il sisma è stato avvertito in molte zone dell’entroterra maceratese, compreso il capoluogo, e nel Fabrianese.
Si tratta della scossa più forte nel Maceratese da oltre due anni, precisamente da quella che fece sobbalzare dal letto il Maceratese nella notte del 21 febbraio 2023: https://www.cronachemaceratesi.it/2023/02/21/scossa-di-3-8-paura-nella-notte-epicentro-treia-gente-in-strada-anche-a-macerata/1728074/. Poco dopo, alle 19,29, è stata registrata un’altra scossa, di minore intensità (magnitudo 2.2).

Denis Cingolani, sindaco di Matelica
Il sindaco di Matelica Denis Cingolani, afferma: «Al momento non ci sono danni evidenti. Tuttavia, questo non esclude la possibilità di danni nascosti. Sono in corso controlli approfonditi e domani avremo un quadro più chiaro della situazione. La macchina comunale, per garantire una maggiore tutela, sta attivando il Coc, Centro operativo comunale. Per qualsiasi problema riscontrato siete pregati di contattare i numeri di pubblica utilità. Restiamo a disposizione per qualsiasi eventualità». Il collega di Gagliole Sandro Botticelli sottolinea: «Fortunatamente, domani è sabato e le scuole sono chiuse. Questo ci permetterà di effettuare controlli su tutti gli immobili per verificare eventuali danni. Attualmente non sono state segnalate criticità».
(M. Or.)





























X fortuna che non lo sentita, speriamo che non ricominci questo dannato incubo.
Daje finalmente così si risvegliano le coscienze!!