Accusato di stalking verso la cugina:
assolto funzionario comunale
MONTELUPONE - La sentenza al tribunale di Macerata. Il giudice ha prosciolto l'imputato «perchè il fatto non sussiste»
Accusato di aver perseguitato la cugina fino a minacciarla con una motosega: assolto un 58enne. Ieri la sentenza del giudice Federico Simonelli del tribunale di Macerata. L’uomo, un funzionario del comune di Porto Recanati, era finito sotto accusa per stalking nei confronti della cugina.
A partire da luglio 2018, dice l’accusa sostenuta dal pm Lorenzo Pacini, l’uomo, residente a Montelupone, avrebbe iniziato a voler occupare parte del terreno della vicina, cioè sua cugina. Da lì, l’imputato avrebbe installato telecamere puntate verso l’abitazione della donna e avrebbe interrotto la linea telefonica internet.

L’avvocato Gabriele Cofanelli
Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe anche liberato i suoi cani di grossa taglia lasciandoli liberi di aggirarsi all’interno della proprietà di sua cugina. Una volta, continua l’accusa, l’imputato sarebbe anche arrivato a minacciarla brandendo una motosega. L’imputato, difeso dagli avvocati Gabriele e Massimiliano Cofanelli, aveva sempre negato tutte le accuse.

L’avvocato Massimiliano Cofanelli
La donna, tutelata dal legale Matteo Mattioli, si era costituita parte civile. Il pm aveva chiesto la condanna dell’imputato a un anno, richiesta a cui si era associata la parte civile. Il giudice ha assolto l’uomo «perché il fatto non sussiste».
(al. lu.)