«Insultato e pedinato da due fratelli»
Condannati a un anno
MACERATA - Oggi la sentenza in tribunale. I due imputati hanno sempre negato le accuse. Il giudice ha sospeso la pena e disposto il risarcimento di 10mila euro alla parte civile
Preso di mira da due fratelli che lo avrebbero insultato e seguito per strada quando tornava a casa: condannati a un anno per stalking. Oggi la sentenza del giudice Enrico Pannaggi del tribunale di Macerata.
Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Rocco Dragonetti, tra il 2020 e il 20 ottobre del 2023 i due fratelli, uno di 67 anni, l’altro di 75 anni, maceratesi, avrebbero seguito un uomo, si sarebbero appostati e l’avrebbero insultato.
Insulti, prosegue l’accusa, che gli avrebbero rivolto per circa tre anni. Gli avrebbero detto cose come «scemo», «matto», «sei un guardone» e gli avrebbero riso in faccia. I due fratelli erano anche stati ammoniti dal questore per questi presunti atti persecutori.

L’avvocato Mirela Mulaj
Sempre secondo l’accusa avrebbero anche iniziato a seguirlo, per circa tre o quattro mesi nel 2023, mentre si dirigeva a casa. Presunti comportamenti dietro ai quali non ci sarebbe un particolare motivo.
L’uomo si è costituito parte civile, assistito dall’avvocato Mirela Mulaj. I due imputati, difesi dall’avvocato Sergio Poeta, hanno sempre negato le accuse. Per entrambi il pm ha chiesto la condanna a due anni e 6 mesi.
Il giudice ha deciso per la condanna ad un anno, con pena sospesa e ha disposto il risarcimento di 10mila euro alla parte civile.
(a. lu.)