Preso di mira da due fratelli
tra insulti e pedinamenti

MACERATA – Rinviati a giudizio dal Gup un 67enne e un 75enne. Avrebbero fatto stalking ad un uomo offendendolo e appostandosi sotto casa

- caricamento letture
tribunale-macerata-archivio-arkiv

Il tribunale di Macerata

Preso di mira da due fratelli che lo avrebbero insultato e seguito per strada quando tornava a casa: rinviati a giudizio per stalking. Oggi si è svolta l’udienza davanti al gup Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata.

Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Enrico Riccioni, tra il 2020 e il 20 ottobre del 2023 i due fratelli, uno di 67 anni, l’altro di 75 anni, maceratesi, avrebbero seguito un uomo, si sarebbero appostati e l’avrebbero insultato. Insulti, prosegue l’accusa, che gli avrebbero rivolto per circa tre anni.

mulaj-mirela

L’avvocato Mirela Mulaj

Gli avrebbero detto cose come «scemo», «matto», «sei un guardone» e gli avrebbero riso in faccia. I due fratelli erano anche stati ammoniti dal questore per questi presunti atti persecutori.

Sempre secondo l’accusa avrebbero anche iniziato a seguirlo, per circa tre o quattro mesi nel 2023, mentre si dirigeva a casa. Presunti comportamenti dietro ai quali non ci sarebbe un particolare motivo.

L’uomo si è costituito parte civile, assistito dagli avvocati Vando Scheggia e Mirela Mulaj. I due imputati, difesi dall’avvocato Sergio Poeta, contestano le accuse. Oggi sono stati rinviati a giudizio, il processo si aprirà il 6 febbraio del prossimo anno.   

(Gian. Gin.)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X