Semplificare l’accertamento d’invalidità,
Macerata scelta per la sperimentazione
PROGETTO - E' una delle province in cui dal 30 settembre verranno introdotte le nuove valutazioni. Il ministro Alessandra Locatelli: «Stiamo cambiando l’approccio nella presa in carico della persona con disabilità, semplificando le procedure e superando le estreme frammentazioni tra le prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e sociali»

Il ministro Alessandra Locatelli
C’è anche Macerata tra le province in cui inizierà la sperimentazione del nuovo sistema che semplifica l’accertamento dell’invalidità civile. Oltre alla nostra provincia ci sono Alessandria, Lecce, Genova, Isernia, Matera, Palermo, Teramo, Vicenza, Provincia autonoma di Trento e Aosta. La sperimentazione parte dal 30 settembre. Viene introdotta la nuova valutazione multidimensionale per l’elaborazione del “Progetto di vita”.
«Il cambiamento è iniziato e indietro non si torna. Stiamo cambiando l’approccio nella presa in carico della persona con disabilità, semplificando le procedure e superando le estreme frammentazioni tra le prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e sociali – spiega il ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli -. Abbiamo già chiarito alcuni aspetti sulle procedure grazie alla collaborazione con l’Ordine nazionale dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta e all’Inps che sta affiancando i medici nei territori per risolvere anche gli aspetti legati alle procedure tecnologiche. Nel 2026 le nuove modalità di valutazione e l’introduzione del Progetto di Vita continueranno ad essere applicate con determina, in modo progressivo e costante, come previsto dalla normativa, fino a quando sarà applicata in tutto il territorio nazionale».