Civitanovese, un’altra beffa:
Konate al 91° gela il Polisportivo
SERIE D -Dopo un primo tempo da dimenticare, nei secondi 45’ i rossoblu hanno avuto le occasioni migliori per andare a segno: l'errore in uscita di Petrucci spiana la strada al successo dell'Avezzano

L’esultanza dei giocatori dell’Avezzano dopo il gol vittoria, cade in casa la Civitanovese
di Andrea Cesca
Petrucci fa harakiri, la Civitanovese alza bandiera bianca, torna a farsi maledettamente difficile la strada che porta alla salvezza.
L’Avezzano passa al Polisportivo con una rete di Konate al 91’: il portiere sbaglia l’uscita sul calcio d’angolo di Ferrari al primo dei cinque minuti di recupero, il numero 47, il migliore in campo insieme a Visciano, deposita in fondo al sacco il gol partita.
I tifosi restano ammutoliti perché dopo un primo tempo da dimenticare nei secondi 45’ la Civitanovese ha avuto le occasioni migliori per andare a segno. Il Polisportivo resta tabù, solo una vittoria in casa per la squadra del presidente Profili, i nuovi innesti, quelli che sono scesi in campo, sono sembrati poca cosa. Serve un altro spirito per puntare alla salvezza.

L’Avezzano evoca piacevoli ricordi, nel girone di andata alla quinta giornata allo stadio Dei Marsi-Sandro Cimarra arrivò la prima vittoria in campionato per la squadra allenata da Sante Alfonsi con i gol di Esposito, Buonavoglia e Brunet, rete del momentaneo pareggio di De Silvestro. Sette giorni fa sempre in Abruzzo, a Notaresco, la Civitanovese ha spezzato un altro digiuno di vittorie che durava dal primo dicembre, una boccata d’ossigeno salutare, indispensabile per non perdere di vista la zona salvezza.

«Dobbiamo fare altri tre punti con l’Avezzano, solo così potremo dare una sferzata alla classifica», ha detto il diesse Claudio Cicchi. «Adesso è il momento di essere tutti uniti, crediamo nella salvezza diretta» ha fatto eco il presidente Mauro Profili. Questa mattina il sodalizio rossoblu ha ufficializzato il tesseramento dell’esterno sinistro classe 2005 Leo Di Martino, campano, cresciuto nel settore giovanile dell’Avellino, che ha maturato esperienze in serie D con Lamezia e Pianese; quest’anno ha vestito la maglia del Ravenna. Di Martino si va ad aggiungere a Vila, Rasic, Foglia, Aprea e Milani, cinque volti nuovi che l’allenatore avrà il compito (non facile) di assemblare alla rosa. Nei giorni scorsi hanno lasciato la Civitanovese il centrocampista Giandomenico (destinazione Tolentino) e l’attaccante Tassi (Atletico Mariner). Anche i marsicani sono corsi ai ripari nel mercato di riparazione, sono arrivati l’attaccante greco Theocharis Pozatzidis, i centrocampisti Manuel Cannavaro figlio d’arte (il papà è Paolo, lo zio è Fabio) e Alessandro Baldari, solo quest’ultimo figura tra i convocati.

La formazione della Civitanovese
Buonavoglia ha una microfrattura ad un alluce, Foglia non è ancora disponibile causa infortunio, Senigagliesi conferma lo stesso undici che ha sbancato il Savini di Notaresco. L’Avezzano è una squadra senza mezze misure o quasi, solo tre i pareggi nelle prime ventuno giornate. Prima del fischio di inizio gli ultras della Civitanovese espongono lo striscione “A sostegno della maglia”.

Il vento soffia alle spalle della Civitanovese ma non porta frutti, il pallino del gioco nei primi 45’ è nelle mani dell’Avezzano, la porta difesa da Cultrano non corre mai pericoli, quella di Petrucci rischia grosso nei minuti finali. Al 42’ il portiere sbaglia l’uscita su un cross dalla destra di Konate, Barbetta liscia il pallone, Ferrari non inquadra la porta. Gli ultras della curva intonano “Noi vogliamo undici Visciano” nel primo dei due minuti di recupero l’Avezzano ha una palla gol clamorosa: errore di Passalacqua, Konate si trova spalle alla porta solo davanti a Petrucci ma calcia incredibilmente fuori. Civitanovese non pervenuta.

Mister Senigagliesi
Dopo il riposo Senigagliesi conferma lo stesso undici del primo tempo, la Civitanovese riesce ad alzare un po’ il baricentro, al 49’ cross Franco dalla destra per la testa di Vila, para facile Cultraro. Il primo vero pericolo la porta dell’Avezzano lo corre al 52’, sul calcio d’angolo di Capece svetta la testa di Diop, palla di poco sul fondo. L’Avezzano da l’impressione di accusare la fatica, al 67’ la Civitanovese confeziona una nitida palla gol: sponda di testa di Diop per Bevilacqua solo davanti a Cultraro, il portiere salva incredibilmente la porta, la Civitanovese protesta per un sospetto tocco di mano di Barbetta.

I padroni di casa ci credono, al 78’ scambio Brunet-Padovani, il neo entrato calcia forte sul primo palo, Cultraro devia in angolo con i piedi. Il pareggio sembra scritto ma al primo dei cinque minuti di recupero l’Avezzano mette a segno il gol partita: calcio d’angolo di Ferrari dalla sinistra, Petrucci non trattiene la palla, Konate da due passi mette in fondo al sacco la rete del definitivo 1 a 0.
Il tabellino:
CIVITANOVESE (4-4-2): Petrucci 5; Franco 6, Diop 6,5, Passalacqua 6, Cosignani 5,5; Macarof 5 (29’ st Milani ng), Capece 5,5 (40’ st Domizi ng), Visciano 6,5, Brunet 6; Vila 5 (22’ st Padovani ng), Bevilacqua 5,5 (41’ st Rasic ng). A disp.: Raccichini, Mancini, Aprea, Rossetti, Di Martino. All. Senigagliesi.
AVEZZANO (4-3-3): Cultraro 6; Ferramondo 6, Sbardella 6, Bassini 6, Alessi 6; Stagliano 6 (34’ st Gorobsov ng), Selvaggio 6, Mascella 6;
Konate 7 (48’ st Quaranta ng), Barbetta 5 (23’ st Litteri), Ferrari 6. A disp.: Esposito, Capitanio, Lapenna, Pensalfini, Macchia, Baldari. All. Pagliarini.
TERNA ARBITRALE: Matteo Laganaro di Genova (assistenti Salinelli e Botto di Genova).
RETI: st. 46’ Konate (A).
NOTE: spettatori 700. Calci d’angolo 4 a 2. Espulso il preparatore atletico Pierdomenico per proteste al 70’ Ammoniti Capece, Ferrari, Franco, Diop, Pagliarini, Profili. Recupero: 7’ (2+4).
(foto Enio Torresi)
Dopo il cambio di allenatore la squadra ha perso la sua identità. Se vogliamo avere un minimo di chance Alfonsi deve tornare in panchina.
egeo paolucci , tra i diversi commenti , ( FORSE IL SUO E’IL PIU’AZZECCATO ) non e’nemmeno detto che la maceratese possa salire di categoria .