La violinista di Bob Dylan
in concerto a Urbisaglia
MUSICA - Scarlet Rivera si esibirà domenica alla chiesa di San Lorenzo: dal suo incontro con il "Menestrello di Duluth" nacque uno dei suoi album più iconici, "Desire"

La violinista di Bob Dylan alla chiesa di San Lorenzo di Urbisaglia. Non è una boutade: Scarlet Rivera sarà davvero in concerto in piazza Garibaldi e lo farà domenica alle 19, accompagnata da Riccardo Maccabruni al pianoforte e alla fisarmonica e dal chitarrista di Francesco De Gregori e Lucio Dalla Alex Valle. Ospite speciale e tra gli organizzatori dell’evento al fianco di Comune, Pomodori Musci, Vestidarte e Urbis Recording Studio, il musicista e compositore Fulvio Renzi.
«Questo concerto rappresenta un’opportunità unica per far conoscere Urbisaglia a un pubblico più ampio. La musica di Scarlet Rivera, con le sue radici profonde nella tradizione, si sposa perfettamente con il nostro territorio e la sua storia – dichiara il sindaco Riccardo Natalini – sarà un’occasione per vivere una serata indimenticabile all’insegna della buona musica e della cultura. Questo concerto contribuirà a promuovere il turismo culturale ad Urbisaglia. Vogliamo far sì che il nostro paese diventi sempre più una meta attrattiva per gli amanti della musica e della cultura»

Bob Dylan e Scarlet Rivera
A distanza di 50 anni Scarlet Rivera ha deciso di rendere omaggio a Bob Dylan, l’uomo che ha cambiato la sua vita per sempre. Canterà dal vivo diverse canzoni di Dylan tra cui “Senor” e “Blowin’ in the Wind”. Un viaggio musicale insieme a uno dei personaggi più iconici della storia del rock che omaggerà i grandi songwriters: Bob Dylan, Leonard Cohen e perfino Fabrizio De Andrè, di cui Scarlet ha tradotto la struggente “Hotel Supramonte”.

L’incontro tra Bob Dylan e Scarlet Rivera è uno dei momenti più intensi e romantici della storia del rock ed è stato magistralmente raccontato nel film di Martin Scorsese sul leggendario tour “Rolling Thunder Review”. “The Queen of Swords”, “La Regina di Spade” è il soprannome che il celebre regista ha affibbiato alla violinista dai capelli rossi che fece perdere la testa al più grande cantautore della storia. Nel 1974 Eric Clapton aveva registrato tutte le parti soliste con la sua chitarra elettrica sul disco “Desire”. Dopo la lunga session in studio di registrazione, Dylan prese la sua macchina e fece un giro notturno nel Greenwich Village, quando vide passare una bellissima ragazza col violino in spalla. Anziché portarla a bere un drink in un bar, la invitò in studio di registrazione e registrò per gioco le parti di violino mettendo in mute la chitarra elettrica di Clapton. Alla fine, Dylan decise che quel violino sarebbe stato lo strumento cardine del disco. È un momento cruciale nella storia del rock, con la chitarra elettrica di Clapton che viene sostituita dal violino di una ragazza conosciuta per strada. Dylan è ancora una volta rivoluzionario e battezza per primo uno strumento antico come il violino, classico e popolare al tempo stesso, nella musica rock. Il violino di Scarlet Rivera diventa la voce più importante di “Desire”, un disco pieno di colori, che evoca la frontiera messicana e molti altri scenari a partire dalla travolgente “Hurricane”.

Scarlet ha collaborato con gli artisti più influenti del nostro tempo, collezionando premi e nomination ai Grammy Awards, e aprendo un varco nel tessuto della storia del rock come pioniera del violino elettrico. Partendo da un background classico, ha evoluto il suo percorso fino ad abbracciare una gran varietà di generi di musica, dalla fusion che mescola rock e jazz, poliritmi latini, alla musica celtica, fino alla new age. Le sue capacità sono di ampio respiro e hanno goduto dei riflettori nella più venerata Carnegie Hall della musica, con la Duke Ellington Orchestra, il Kennedy Center e il Carnevale di Venezia, in Italia. La chicagoana continua il suo viaggio di espressione e creatività esibendosi tutt’ora con leggende preziose come Indigo Girls, Tracy Chapman, Eric Andersen, Keb Mo e Peter Maffay.
