Lube inarrestabile in casa:
tre set per annichilire Verona
e puntare al terzo posto
SUPERLEGA - Il dominio di Civitanova è stato assoluto in tutti i fondamentali. Bonifante Mvp, Bottolo top scorer

di Mauro Giustozzi (foto Spalvieri)
Maestosa Lube. La prima del 2025 segna la continuità dell’imbattibilità interna con i successi casalinghi stagionali una striscia che stavolta vede vittima una Verona annichilita ed annientata in tre set. Una vittoria che blinda il quarto posto, considerando che la Rana ha anche una partita in più. Prossimo obiettivo dei biancorossi è dare l’assalto alla terza piazza che non è tanto distante. Servizio (11 ace) e muro (12 vincenti) dei cucinieri hanno sfidato la flebile resistenza di una Rana che ha solo un grande rammarico, quello di un secondo set condotto per metà avanti dove però ha poi subito l’imperiosa rimonta di una Lube scatenata dai nove metri.

Nel resto della partita il dominio di Civitanova stato assoluto in tutti fondamentali, con alcune prestazioni davvero superlative come quelle degli schiacciatori Leoppky e Bottolo (top scorer) e dei centrali Chinenyeze (4 blocchi vincenti) e Gargiulo (4 ace). Determinante anche l’ingresso di un positivo Dirlic per uno spento Lagumdzija. Molto bene anche Boninfante (mvp) sia in regia che al servizio. Tra gli ospiti pochissimo da salvare in una serata complessivamente negativa, se non un Cortesia continuo e migliore di Verona con l’80% in attacco e tre muri.

Sfida per il quarto posto in SuperLega quella che va in scena all’Eurosuole Forum, anche se gli scaligeri sono in vantaggio di una partita sui marchigiani che devono recuperare la sfida con Padova rinviata per il Mondiale per Club. La squadra di Stoytchev è andata sempre a punti nelle ultime sei gare di campionato, con cinque vittorie intervallate da una sola sconfitta, quella casalinga contro Perugia. Che Verona sia la rivelazione della stagione lo attesta anche la storica qualificazione alla final four di Coppa Italia di fine mese, dove torna anche la Lube dopo tre anni di assenza.

Cucinieri che tengono a mantenere l’imbattibilità casalinga stagionale per conquistare punti pesanti per mantenere in solitudine il quarto posto e provare a dare l’assalto a Piacenza che occupa la terza piazza. E per riscattare la sconfitta incassata nel match di andata. E’ anche la partita tra due tifoserie gemellate da molti anni. Per questa gara il coach Medei può contare sull’organico al completo e schiera la diagonale Boninfante-Lagumdzija, Chinenyeze e Gargiulo al centro, Loeppky-Bottolo schiacciatori e Balaso libero. Rana che invece accusa ancora la pesante assenza di Dzavoronok con un sestetto comunque molto competitivo con Abaev-Keita, Zingel e Cortesia centrali, Mozic e Sani schiacciatori, D’Amico libero. Subito protagonisti Bottolo e Keita nei primi scambi della gara che vedono Civitanova partire avanti ai veneti. Il break arriva dal servizio di Bottolo che lancia 11-6 i biancorossi: Rana poco fluida nel gioco e che commette errori in attacco che facilitano gli avversari.

Il servizio di Keita suona la carica a Verona che risale la corrente approfittando di qualche passaggio a vuoto di Civitanova (17-16). Finale di set punto a punto, con l’ace di Keita che riporta e meno uno i veneti: l’attacco out di Gargiulo fissa il 23-23, poi Bottolo regala la prima palla set ai suoi fallita. Rana che a sua volta ha l’occasione per chiudere ma i marchigiani resistono e vanno a prendersi il parziale alla seconda palla set con l’ace di Bottolo. Secondo che si apre col primo vantaggio Verona nel match. Il servizio di Sani crea il break ospite (6-9), con Lagumdzija in grande difficoltà, molto falloso.

Civitanova si affida al servizio di Ldoppky (tre ace) per risalire la china e rimettere nel mirino la Rana che viene ripresa e sorpassata (15-14). Set che torna in equilibrio: Medei si gioca la carta Dirlic opposto, ed è proprio un suo attacco abbinato a due ace consecutivi di Gargiulo a far strappare la Lube sul 21-18. Aprendo a strada al successo anche in questo secondo set che viene sigillato da Chinenyeze alla prima di cinque palle set. Imperiosa la rimonta della squadra di Medei in difficoltà per almeno metà di questo parziale. Terzo dove si attende la reazione di Verona, che resta in campo con Chevalier, che invece sprofonda sotto i colpi di Dirlic e Gargiulo che portano la Lube sul 7-2 che costringe Stoytchev a chiamare il time out.

Il muro di Chinenyeze sembra una sentenza anticipata (11-5) per una Rana in grandissime difficoltà in ricezione ed in attacco. Civitanova viaggia a velocità di crociera controllando un avversario che continua a sbagliare moltissimo ed a subire sotto rete la forza dei marchigiani. Verona accenna una reazione d’orgoglio ma la Lube è attenta a muro con Chinenyeze che stoppa le residue velleità ospiti di allungare la partita. In un finale esaltante al servizio per Civitanova mentre quando è caduta l’ultima palla esplode un battibecco tra il tecnico Stoytchev ed alcuni spettatori della tribuna, immediatamente sedato dai dirigenti Lube.

CIVITANOVA – VERONA 3-0 (27-25, 25-19, 25-14)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Bottolo 13, Gargiulo 9, Lagumdzija 4, Loeppky 11, Chinenyeze 8, Boninfante 4; Balaso (L), Khanzadeh, Orduna, Dirlic 7, Podrascanin. NE.: Nikolov, Bisotto (L), Tenorio. All. Medei. RANA
VERONA: Abaev 1, Sani 5, Cortesia 7, Keita 13, Mozic 5, Zingel 2; D’Amico (L), Chevalier 3. NE.: Della Ventura (L), Jensen, Spirito, Bonisoli, Vitelli, Zanotti. All. Stoytchev.
ARBITRI: Lot e Brancati. NOTE: spettatori 2350, incasso di 21328 euro. Durata set: 30’, 22’, 24’, totale 76’. Civitanova: battute sbagliate 15, vincenti 11, muri 12, errori 22. Verona: bs. 11, v. 5, m. 4, e. 21.
