«Il calcio è di tutti»
La missione della “Union no limits”
alla Domenica Sportiva
POTENZA PICENA - I ragazzi della squadra che partecipa alla Divisione calcio Paralimpico e sperimentale, guidati da mister Luca Fermanelli, ospiti ieri sera della storica trasmissione di Raidue

La foto di gruppo nello studio della Domenica Sportiva
di Andrea Cesca
Da Potenza Picena a Milano ospiti della Domenica Sportiva, la storica trasmissione di Raidue condotta da Simona Rolandi. Stiamo parlando dei ragazzi della Union Picena o meglio della squadra che partecipa alla Divisione calcio Paralimpico e sperimentale, la “Union no limits”. L’allenatore è Luca Fermanelli, tecnico navigato, che due anni fa ha accettato questa nuova sfida.
La parola passa subito a Laura Grandinetti, referente della Divisione per le Marche (insieme ad Adriano Pistolesi), che ha accompagnato negli studi di Milano i ragazzi: «I veri protagonisti di tutto sono le calciatrici e i calciatori, che scendono in campo con una determinazione e un entusiasmo contagiosi». Poi ricorda lo slogan della Dcps «il calcio è di tutti, perché lo sport è un diritto ed è uno strumento fondamentale di crescita personale e di partecipazione sociale».
Il microfono passa quindi a Luca Fermanelli: «Ho la fortuna di allenare di questi ragazzi, e dico fortuna perché è molto di più quello che questi ragazzi danno a noi di quello che noi diamo a loro. Io vengo da 25 anni di dilettantismo, ma lavorare oggi con questa squadra è una soddisfazione enorme.
Aggiungo solo una piccola e significativa storia: c’è un ragazzo nuovo che impiega un’ora all’andata e una al ritorno per arrivare al campo di allenamento. Abbiamo incontrato la mamma, che ci ha detto ‘Finalmente vedo il sorriso nel volto di mio figlio’: ecco, noi lavoriamo per questo».
Prima della foto di gruppo, con la squadra al completo insieme a tutto lo staff della Domenica Sportiva, i ragazzi della Union Picena regalano la maglia giallorossa del club a Eraldo Pecci, uno degli ospiti fissi della trasmissione, la numero 8 che l’ex centrocampista del Torino indossava ai tempi dello scudetto vinto nel 1976 dai granata, proprio la squadra per cui fa il tifo il presidente dell’Union Picena, Maurizio Linardelli.