Giovani talenti e grandi maestri,
il viaggio di Appassionata continua
nonostante il taglio ai contributi
MACERATA - Presentato il cartellone della kermesse: 16 appuntamenti divisi in due periodi, gennaio-giugno e ottobre-dicembre, con varie location. Ecco il programma. L'assessora Katiuscia Cassetta: «Ci proponiamo di attrarre non solo gli amanti della musica colta, ma anche i giovani, curiosi e appassionati». Sulla sforbiciata ai fondi per l'associazione: «Purtroppo dobbiamo fare i conti con esigenze di bilancio, spero nel 2025 la situazione possa cambiare»

La presentazione delle kermesse
di Mauro Giustozzi
Sedici appuntamenti divisi in due periodi, gennaio-giugno e ottobre-dicembre, con varie location oltre ai tradizionali teatro Lauro Rossi e teatro della Filarmonica, con un focus sui quartetti ed i giovani talenti emergenti che si mescolano a grandi maestri. E’ il cartellone di Appassionata 2025: un viaggio musicale che intreccia tradizione e innovazione, organizzato con il Comune di Macerata. Un programma eterogeneo, costruito con cura per offrire al pubblico esperienze musicali di rara intensità e fascino. Che deve fare i conti, però, con un taglio del contributo comunale a causa delle ristrettezze di bilancio che peraltro interessano tutte le associazioni culturali del capoluogo.

Da sinistra: Katiuscia Cassetta, Luciano Pingi e Lucia Rosa
«Con Appassionata ci proponiamo di attrarre non solo gli amanti della musica colta, ma anche i giovani, curiosi e appassionati, creando un ponte tra generazioni e sensibilità artistiche. – sottolinea l’assessora alla Cultura, Katiuscia Cassetta – Quello di Appassionata è programma che mira a promuovere contaminazioni musicali e crea sinergie tra istituzioni, con l’obiettivo di offrire al pubblico esperienze di ascolto uniche e diversificate. Sul fatto del taglio dei contributi comunale purtroppo dobbiamo fare i conti con esigenze di bilancio che impongono questa scelta: mi auguro che nel 2025 la situazione possa cambiare e che si possa reintegrare la parte del contributo venuto meno. Come amministrazione vogliamo essere onesti con tutte queste associazioni che partecipano alla vita culturale della città che devono preparare molto tempo prima il programma e devono avere certezze dei fondi su cui possono contare. Si cercherà altri canali come sponsorizzazioni o incrementando la biglietteria di Appassionata per ovviare a questo taglio, col mio impegno, non appena sarà possibile, ad intervenire per integrare il contributo attualmente concesso».
L’esordio sarà il concerto del 16 gennaio al teatro Lauro Rossi, affidato al pianista Francesco Libetta con l’eccezionale progetto “Lighting Bosso”, un dialogo unico tra la musica di Ezio Bosso e i grandi del passato come Bach, Chopin, Glass e Rachmaninov ed i primi dieci appuntamenti si snoderanno sino al mese di giugno prima della pausa estiva. Chiuderà la stagione il concerto dell’Ensemble Vox Poetica, l’8 dicembre 2025, che proporrà il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi nella Cattedrale di San Giovanni Battista. In collaborazione con la Diocesi di Macerata, questo evento si inserisce nelle iniziative legate al Giubileo. «Appassionata è nata nel 2007 – ha ricordato il presidente dell’associazione, Luciano Pingi– ed ha avuto sempre un crescendo in questi diciotto anni di attività. Il nostro programma 2025 è un intreccio di eccellenza artistica, ricerca e passione, pensato per coinvolgere spettatori di tutte le età, dai più giovani agli appassionati di lunga data. Come abbiamo fatto ad ovviare al taglio dei contributi comunali? Io sono dell’avviso che nei momenti di difficoltà bisogna investire e cercare soluzioni ed idee per affrontare e superare queste situazioni. Certo, noi contattiamo e facciamo i contratti con gli artisti almeno un anno prima della stagione per cui abbiamo bisogno di avere certezze economiche: adesso ci adegueremo a questo nuovo scenario cercando nuove risorse per integrare quelle venute meno».
Lucia Rosa, segretaria dell’associazione Appassionata, ha sottolineato come quella del prossimo anno sarà una stagione dove «spiccherà ‘L’arte del Quartetto’, un percorso che attraverserà tutta la stagione con protagonisti di assoluto rilievo. Dal Quartetto Image con un repertorio flautistico affascinante, passando per il Quartetto Škampa, una delle formazioni da camera più raffinate che da 25 anni rappresenta nelle sale da concerto di tutto il mondo la cultura musicale ceca, al Quartetto Klimt, che offrirà la sublime combinazione di Beethoven, Mahler e Fauré, fino al Guitalian Quartet con lo straordinario repertorio che spazia da Rossini a Pixinguinha. Non mancheranno i solisti di fama internazionale come la pianista Ying Li (12 febbraio), mentre la Filarmonica ospiterà il violoncellista Giovanni Gnocchi, accompagnato dalla pianista Connie Shih, e l’atteso Trio Hegel, che il 3 ottobre aprirà la seconda parte della stagione e proporrà un programma dedicato ai grandi maestri italiani, da Cherubini a Boccherini, fino a Wolf-Ferrari. L’altra novità sarà l’abbonamento flessibile: consente di scegliere 6 concerti tra i 10 in programma da gennaio a giugno, offrendo una soluzione ideale per chi desidera personalizzare la propria esperienza musicale mentre per gli studenti sarà possibile abbonarsi a tutti i concerti della prima parte della stagione al prezzo speciale di 25 euro».
La stagione vedrà inoltre la collaborazione con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana (Form), che proporrà il Requiem di Mozart il 10 aprile, impreziosita dai Solisti dell’Accademia Lirica di Osimo e dalla direzione di Luigi Piovano. «Di fronte ai tagli ai bilanci della cultura è necessario sempre più operare in sinergia e lavorare facendo una rete – ha ribadito Fabrizio Del Gobbo, presidente della Form – tra tutte le associazioni regionali in modo da contenere i costi e magari moltiplicare gli eventi in programma. Investire 1 euro in cultura ha un effetto moltiplicatore di 100/1000 volte e sotto questo aspetto il lavoro fatto da Appassionata in tutti questi anni è un esempio che deve essere seguito». Fondamentale il supporto e il patrocinio di Unimc, Accademia di Belle Arti di Macerata, Istituto Confucio, della Società Filarmonico-Drammatica e degli sponsor e di tutti coloro che continuano ad essere al fianco di Appassionata anno dopo anno. In questa cornice si inserisce anche una novità significativa: l’accordo con Sistema Museo di Macerata, Macerata Culture, che consentirà ai possessori della card museale MCCard di partecipare ai concerti a tariffa ridotta e ai possessori di un biglietto dei concerti di Appassionata di poter usufruire della tariffa ridotta per l’ingresso ai Musei della città, favorendo il dialogo tra musica, arte e patrimonio cittadino.
Sempre ottima e di classe Appassionata Buono l’indirizzo dell’Assessore Cassetta. Saluto qui il dottor Luciano Pingi il cui papà, Pino, era amico intimo di mio padre Ugo.