Opere pubbliche, il sindaco a Perticarari:
«Attacco confuso, dice cose non vere
e denigra il lavoro di uffici e aziende»
MACERATA - Il primo cittadino risponde alle critiche del consigliere dem che prendeva di mira l'assessore Andrea Marchiori: «Le scelte strategiche adottate in questi quattro anni sono sotto gli occhi di tutti, stanno dando risultati concreti e sono state tutte adottate in piena condivisione»

Il sindaco Sandro Parcaroli
di Luca Patrassi
Il tema delle opere pubbliche crea divisioni, oramai da anni, all’interno dell’amministrazione comunale con gli assessori all’Urbanistica Silvano Iommi e ai lavori Pubblici Andrea Marchiori che spesso sono su fronti contrapposti e lo sottolineano in vari modi, dai post sui social (quando non intervengono addirittura blocchi) alle chat interne passando per i comunicati ufficiali.
Nei giorni scorsi l’assessore ed architetto Silvano Iommi aveva espresso la sua opinione critica sulle modifiche (sottopasso invece del sovrappasso, cemento invece del legno, palestra da 1000 mq invece di una pista reversibile per la pratica dello sci) portate al piano di rigenerazione urbana di Fontescodella. Era poi intervenuto il consigliere comunale del Pd Andrea Perticarari che da Fontescodella aveva allargato il tiro a una lunga serie di opere. Marchiori tace, a rispondere è il sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli, che replica non a Iommi ma esclusivamente al consigliere di opposizione: «Quanto scritto dal consigliere Perticarari è inaccettabile – osserva Sandro Parcaroli – perché non rispondente al vero. Un attacco confuso che ha come obiettivo colpire l’amministrazione nel settore delle opere pubbliche che stanno rigenerando la città. Il consigliere non si accorge che con questo modo di fare politica si va a denigrare il lavoro professionale degli Uffici comunali e delle aziende che stanno portando ricchezza e nuove infrastrutture a Macerata. Le scelte strategiche adottate in questi quattro anni sono sotto gli occhi di tutti, stanno dando risultati concreti e sono state tutte adottate in piena condivisione, così come quella del sottopasso ciclopedonale di Fontescodella».








































Sig.Sinnacu….in 4 anni i ditto sci e no 10 parole in croce…Perchè te voli sperculà proprio ammo’ che si rigatu quasci alla fine + tempi supplementari…..per esempiu..anche qui se stavi zittu non adera mejo?? O lo fai perchè speri de segnà al 95esimu..e rpijà na partita che dije vrutta adè fatte un cumplimentu.???
PS..Se capisce scritto cusci in vernacolo ?? Sennò te lo posso scrive anche un pò più forbito— 🙂