Accordo tra Intermesoli, Unimc e Comune:
un affare da 400mila euro
tra debiti estinti, permute e cessioni
MACERATA - Triangolazione fra pubblico e privato: la giunta ha dato l'ok. Il patto prevede che l'imprenditore estingua il debito con l'Ente cedendo un'area da adibirsi a parcheggio alle Vergini, questa poi verrebbe girata all'ateneo, che a sua volta cederebbe il lotto di edilizia popolare dell'ex Cus

Il progetto delle case popolari nell’area dell’ex Cus
di Luca Patrassi
Non c’è Zero che tenga di fronte alla sinergia che si crea attorno alla cifra di 400mila euro: il triangolo c’è da considerarlo ed approvarlo. La giunta comunale, guidata dal primo cittadino Sandro Parcaroli, ha appena approvato una delibera che autorizza la definizione di una triangolazione che vede interessati e partecipi l’imprenditore Domenico Intermesoli, Unimc e il Comune.
Tutti d’accordo, almeno sembra, su un giro di beni valutati 400mila euro precisi. Quattrocentomila euro è la cifra che la ex Imar, società che aveva tra i soci l’imprenditore Domenico Intermesoli, deve al Comune di Macerata all’esito della trasformazione di un’area dei Salesiani con realizzazione di un immobile ad uso commerciale (l’attuale sede della Coop). Quattrocentomila euro è anche il valore attribuito all’area di proprietà dell’imprenditore Domenico Intermesoli adiacente alla sede di Scienze della formazione di Unimc in zona Vergini. Sempre quattrocentomila euro è infine il valore del lotto in via Valerio di proprietà di Unimc e destinata ad edilizia popolare.
Secondo la delibera approvata nei giorni scorsi l’operazione andrebbe a definirsi con la cessione da parte della società citata al Comune dell’area da adibirsi a parcheggio alle Vergini con cancellazione così del debito di pari cifra. Poi il Comune girerebbe il parcheggio a Unimc, che lo userebbe per il dipartimento di Scienze della formazione, ed a sua volta l’Università cederebbe il lotto di edilizia popolare nell’area ex impianti del Cus.
Tutti felici e contenti, qualcuno forse un po’ di più degli altri. Intermesoli azzera il debito con il Comune, il Comune ottiene un lotto utile per realizzare abitazioni popolari e la strada che dia a via Valerio uno sbocco sulla rotatoria e Unimc risolve la mancanza di aree di sosta per il dipartimento di Scienze della formazione. Ora l’Ateneo guidato dal rettore John McCourt dovrà formalizzare l’impegno a cedere l’area di via Valerio ed infine il Consiglio comunale dovrà votare il tutto. Per Comune e Unimc l’operazione ha una valenza strategica per gli obiettivi che consente di realizzare, anche per l’imprenditore maceratese la triangolazione ha una sua valenza.








































IL solito gioco delle tre carte.
Carta vince carta perde.
Ho abitato sempre in questo quartiere, ma prima c’erano più attività commerciali, ora secondo me è carente di servizi. Non c’è un supermercato da tantissimi anni…bar, …. Spero che con l’aumento di nuovi residenti…cambi qualcosa… ne ha bisogno….