Tirreno-Adriatico in salsa maceratese:
arrivo in salita a Frontignano,
l’ultima tappa scatta da Porto Potenza

CICLISMO - La "Corsa dei due mari" sarà in provincia tra il 14 e il 16 marzo per le ultime tre tappe della gara, che lo scorso anno vide trionfare il due volte vincitore del Tour de France Jonas Vingegaard. Intanto è sceso il silenzio sul possibile arrivo di una tappa del Giro d’Italia a Castelraimondo

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Il campione belga Wout Van Aert lungo la salita di Sassotetto nell’edizione 2023

di Marco Pagliariccio

Tanto Maceratese nel finale della prossima edizione della Tirreno-Adriatico, in programma dal 10 al 16 marzo prossimi. Svelato oggi il percorso della 60° edizione della “Corsa dei due mari”, che prevede un arrivo, una partenza e una terza tappa che vedrà la carovana andare su e giù per il territorio provinciale, dopo un’edizione, quella passata (nella quale trionfò il due volte vincitore del Tour de France Jonas Vingegaard), nella quale invece fu saltato a piè pari.

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La carovana in transito a Montanello nel 2023

Primo assaggio venerdì 14 marzo in occasione della terzultima tappa, la Ascoli Piceno-Pergola, frazione molto mossa che porterà i corridori ad avventurarsi lungo tutta la fascia ai piedi dell’Appennino. I ciclisti entreranno nel Maceratese da Amandola, transitando da Sarnano, Camporotondo, Belforte, Tolentino, San Severino e Apiro per poi entrare nell’Anconetano.

Ma la provincia sarà grande protagonista in particolare il giorno dopo, sabato 15 marzo, con la tappa regina della corsa, quella che potrebbe decidere le sorti della corsa: la frazione con partenza da Cartoceto, nel Pesarese, e arrivo in salita a Frontignano. Tutta la seconda metà della tappa sarà nel nostro territorio: Matelica, Castelraimondo, Camerino, Muccia, Pieve Torina, la salita al Santuario di Macereto (dove è previsto un Gran premio della montagna), quindi discesa a Ussita, Visso, Castelsantangelo e impennata fino al traguardo di Frontignano. Un ultimo assaggio di grande ciclismo, però, il Maceratese lo vivrà anche domenica 16 marzo con l’ultima tappa, che avrà partenza da Porto Potenza e che, dopo essere transitata anche da Civitanova, vedrà la corsa concludersi con il tradizionale arrivo a San Benedetto.

Intanto è sceso il silenzio sul possibile arrivo di una tappa del Giro d’Italia a Castelraimondo. Se n’era parlato nei mesi scorsi, ma il rinvio a gennaio della presentazione della Corsa Rosa 2025 ha messo tutto in congelatore. Le indiscrezioni parlavano del possibile arrivo dell’ottava tappa della corsa: resta da capire se i problemi che hanno spinto l’organizzazione a posticipare il varo del percorso della prossima edizione avranno effetti anche sul passaggio nell’Alto Maceratese.


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