Mondiale per club, Lube in Brasile.
Coach Medei carica i suoi:
«Vogliamo arrivare fino in fondo»
VOLLEY - La squadra ha raggiunto il suo hotel a Uberlandia, città del Minas Gerais, dove dal 10 al 15 dicembre si terrà la competizione. Il tecnico, due volte sconfitto in finale, cerca un piazzamento di prestigio: «L’esperienza è nuova per questo gruppo, si tratta di una grande vetrina per i giocatori, siamo qui a caccia delle medaglie»

La Lube è pronta per l’avventura nel Mondiale per club
La terza volta al Mondiale per club da coach della Lube sarà quella giusta per Giampaolo Medei?
L’allenatore originario di Treia, due volte sconfitto in finale con i cucinieri, introduce il torneo dopo l’estenuante trasferta che ha portato il team marchigiano in Brasile.
Infatti, dopo un viaggio di 24 ore e uno scalo a San Paolo, intorno alle 5 del mattino (ora italiana) la Lube ha raggiunto il suo hotel a Uberlandia, città del Minas Gerais in Brasile, dove dal 10 al 15 dicembre si terrà la competizione. Un viaggio lungo e stancante, ma senza particolari contrattempi per i giganti cucinieri.

La Lube che ha vinto il Mondiale per club
Si faranno sentire i postumi del lungo iter per arrivare a Uberlandia?
«Il viaggio non è stato una passeggiata. Veniamo da 24 ore consecutive in movimento. Il primo tema sarà proprio quello di recuperare le energie e ambientarsi al clima per essere pronti a scendere in campo e giocare una pallavolo di alto livello. La squadra iraniana del Foolad, ovvero la prima avversaria in ordine cronologico, ha fatto più o meno una trafila simile alla nostra, quindi le condizioni saranno le stesse».
Quali sono gli stimoli e le aspettative alla tua terza partecipazione personale a questa kermesse?
«Di stimoli ne abbiamo fin troppi. Si tratta di un torneo prestigioso e di una tappa importante per la crescita del gruppo. Siamo spinti a dare il nostro meglio. La formula è complessa perché siamo chiamati a giocare cinque partite in una settimana, dico così perché noi vogliamo superare il girone e giocare tutti e cinque i match in calendario. Siamo qui a caccia delle medaglie. L’esperienza è nuova per questo gruppo, ma sono certo che i giocatori saranno pronti. Si tratta di una grande vetrina per loro e per la Lube. Onoreremo l’impegno e la maglia che indossiamo. Vogliamo arrivare fino in fondo. Questi sono gli obiettivi».

Capitan Balaso fu votato miglior libero nell’edizione vinta dai biancorossi
Nella Pool A avete individuato una squadra più insidiosa delle altre?
«Noi rispettiamo tutti gli avversari. Sulla carta il team iraniano e quello brasiliano potrebbero creare più problemi. Queste sono ipotesi, in manifestazioni del genere non si può sottovalutare nessuno. Dovremo sudare, anche se la nostra squadra, a mio avviso, tecnicamente ha qualcosa in più rispetto alle rivali della Pool A. Il fattore ambientale, la stanchezza e il jet-leg potranno influire, quindi dovremo stare molto attenti e fare del nostro meglio per proporre una pallavolo da Lube contro qualsiasi contendente al titolo».
Le rivali- La prima fase della competizione che mette in palio il titolo iridato prevede due gironi all’italiana di sola andata. La Lube (terza classificata della Champions League europea) è inserita nella Pool A con gli iraniani del Foolad Sirjan Iranian (campioni d’Asia), i brasiliani del Praia Clube (squadra ospitante) e gli egiziani dell’Al Ahly (campioni d’Africa). Capitan Fabio Balaso e compagni scenderanno in campo martedì 10 dicembre alle ore 17.30 italiane per il loro primo incontro della Pool A contro gli iraniani del Foolad all’Arena Sabiazinho.

Lo staff tecnico biancorosso che ha vinto il Mondiale per club
Foolad Sirjan Iranian- Club della città iraniana di Sirjan, nella provincia di Kerman, il Foolad ha una lunga storia, ma milita nella massima serie del suo paese solo dal 2017 e negli ultimi anni si è messo in luce a suon di vittorie con il contributo nell’ultima stagione agonistica dello schiacciatore Poriya Hossein Khanzadeh, ora nel roster di Civitanova. Nel 2021 la squadra ha conquistato la sua prima SuperLiga Iraniana e il primo Campionato Asiatico, doppietta bissata nel 2024. Nel gruppo iraniano, dotato di buoni attaccanti in posto 2 e posto 4, figura una vecchia conoscenza della Serie A italiana, il centrale Seyes Mohammad Mousavi, nel 2020/21 tesserato dalla Gas Sales Bluenergy Piacenza.
Praia Clube- Sodalizio della città di Uberlandia, il Praia Clube è salito alla ribalta negli anni per i risultati del team femminile. Nelle prime due stagioni di SuperLiga Brasiliana maschile, il Praia ha centrato un nono e un ottavo posto, ma proprio all’esordio tra le big è riuscito a centrare un terzo posto nel Campionato per Club del Sud America. Nel gruppo squadra militano tre atleti che nel 2021 erano tesserati con il Sada Cruzeiro mattatore della Lube nell’ultima Finale iridata giocata dai biancorossi, ovvero gli schiacciatori Lucas Loh e Maicon Franca, ma anche il centrale Pietro Santos. Il Sada ha costituito un serbatoio importante per il Praia cedendo altri atleti da prima squadra e vivaio.

La Lube alza il trofeo vinto in Brasile
Al-Ahly SC- Società polisportiva con sede al Cairo, l’Al-Ahly è una delle formazioni più prestigiose e titolate dell’Egitto e di tutta l’Africa grazie a un lungo dominio che ha portato in bacheca 34 Scudetti egiziani tra il 1965/66 e il 20123/24, 22 Coppe d’Egitto e 2 Supercoppe Nazionali. Il feeling con le vittorie ha valicato i confini nazionali: il Club vanta 16 Coppe dei Campioni Africane e 8 Arab Club Championship, ma anche 8 più datate African Winners Cup. Tra i giocatori di punta figurano l’opposto Ahmed Salah e il palleggiatore Abdallah Bekhit.
Albo d’Oro Mondiale per club- Al via l’edizione numero 19 del Mondiale per Club di pallavolo maschile, riproposto nel 2009 dopo un buco di 17 anni e saltato nel 2020 per l’emergenza sanitaria. Nelle sue quattro precedenti partecipazioni la Lube ha raggiunto la finale, ma ha portato a casa la Coppa solo nel 2019 in Brasile contro il Sada Cruzeiro (nel 2017 ko contro Kazan in Polonia, nel 2018 sconfitta con Trento sempre in Polonia, nel 2021 il Sada in Brasile si è preso la rivincita).