«Truffata da un finto dipendente Onu»
Condannato a sei mesi un 44enne
TOLENTINO - Vittima una 51enne. Qualcuno le avrebbe fatto credere un interesse sentimentale e chiesto soldi. Diversi gli indagati, oggi per uno di loro c'è stata la sentenza: le avrebbe portato via 16mila euro, lui nega

Il tribunale di Macerata
Contattata da un finto dipendente dell’Onu che le avrebbe fatto credere di avere un interesse sentimentale per lei, raggirata una 53enne che vive a Tolentino. Sotto accusa è finito uno dei presunti autori del raggiro a cui viene contestato di averle portato via 16mila euro (gli altri indagati hanno seguito iter processuali differenti).
Oggi si è chiuso il processo al tribunale di Macerata con la condanna a sei mesi per truffa per il 44enne nigeriano Lucky Akpoebi Miebi. Sei mesi era stata anche la richiesta del pm Stefano Lanari. Secondo l’accusa la donna sarebbe stata vittima di una truffa avvenuta su Facebook. Alla donna, dice l’accusa, qualcuno si sarebbe presentato fingendosi di essere un dottore e dipendente dell’Onu. Questo dottore avrebbe detto di essere stato trattenuto all’aeroporto di Roma e di aver bisogno di denaro.
Le avrebbe fatto credere che tra i due c’era un interesse sentimentale e che le avrebbe restituito 100mila euro non appena si fossero visti. La donna per la sola posizione di Miebi gli avrebbe fatto un bonifico di 16mila euro. I fatti sarebbero avvenuti a Tolentino tra il 24 aprile e il 22 maggio 2018. L’imputato al processo ha negato di essere l’autore della truffa e che avrebbe solo ricevuto i soldi sulla sua carta. Oggi la sentenza del giudice Francesca Preziosi.
(Gian. Gin.)