Maxi impianto fotovoltaico,
depuratore potenziato e spogliatoi:
l’Atac investe 930mila euro
CIVITANOVA - Il cda della municipalizzata ha illustrato le nuove opere già in funzione, la spesa più ingente per i panelli solari. Il presidente Massimo Belvederesi: «Proiezioni che indicano un risparmio annuo in bolletta di circa 200mila euro e un ricavo di circa 20mila euro dalla vendita dell’energia». Soddisfatto il sindaco Fabrizio Ciarapica: «Il mio plauso ad un’azienda che continua a raggiungere obiettivi importanti e che definisco sempre più "green"»

L’impianto fotovoltaico
di Laura Boccanera
Un nuovo impianto fotovoltaico, due nuovi bracci di decantazione per il depuratore e nuovi spogliatoi ammodernati per i dipendenti. Atac illustra i nuovi investimenti che arrivano alla fine del 2024 per un totale di 930mila euro. Nella sede di via Zavatti questa mattina il cda con il presidente Massimo Belvederesi ha illustrato tre nuove opere già in funzione. «Progetti previsti realizzati al 95% siamo molto soddisfatti del lavoro svolto – ha detto Ottavio Brini del Cda – a breve presenteremo il piano per il 2025 che prevede interventi per 4 milioni e 300 mila euro».

Da sinistra il cda Atac con Daniele Rossi, Claudia Iesari, Ottavio Brini, il sindaco Fabrizio Ciarapica e il presidente Massimo Belvederesi
Le tre opere sono l’espansione dell’impianto fotovoltaico che alimenta la stazione di pompaggio dell’acquedotto comunale, la manutenzione delle vasche del depuratore con nuovi bracci di decantazione e la realizzazione di nuovi locali, sempre al depuratore, per i dipendenti. Un investimento complessivo di circa 930 mila euro. Quello più importante è proprio l’impianto fotovoltaico. I pannelli sono stati istallati nell’area attorno alla stazione di pompaggio della rete idrica, situata a sud del casello autostradale. I primi moduli dell’impianto risalgono al 2021 ed avevano una potenza di picco di circa 300 chilowatt (307mila chilowattora) mentre con l’espansione attuata si arriva a 1megawatt (oltre mille chilowattora). «Significa – spiega il presidente Atac, Massimo Belvederesi – che con l’impianto fotovoltaico copriamo il 67% del fabbisogno della stazione dell’acquedotto. Ma è stata stimata una produzione di picco che ci permette non solo di coprire l’intero fabbisogno energetico ma anche di vendere al gestore l’energia elettrica prodotta in eccesso. Proiezioni che indicano un risparmio annuo in bolletta di circa 200mila euro e un ricavo di circa 20mila euro dalla vendita dell’energia. Ipotesi che, naturalmente, dovranno essere vagliate alla luce dei risultati effettivi nel primo anno di funzionamento del nuovo impianto». La spesa è stata di 720mila euro e si prevede una copertura dell’investimento in 4 anni.

Lavori anche al depuratore dove sono stati sostituiti i “bracci” che permettono la decantazione dei fanghi nelle due vasche. In questo caso, una spesa di 95mila euro. «L’obiettivo –prosegue Belvederesi – è riuscire a realizzare la terza vasca di decantazione il prossimo anno. Ciò permetterà al depuratore di ricevere una maggiore massa di acqua dalla rete fognaria durante le piogge in modo tale che gli scolmatori di rete non entrino in funzione al livello di sicurezza attuale ma ad uno maggiore. Significa che la rete potrà sopportare bombe d’acqua di maggiore entità».

Il sindaco Fabrizio Ciarapica
Infine i nuovi spogliatori per garantire maggior comfort ai dipendenti completi di bagni, docce ed uffici per un investimento da 115 mila euro.
Alla presentazione dei dati ha partecipato anche il sindaco Fabrizio Ciarapica: «Il mio plauso ad un’azienda che continua a raggiungere obiettivi importanti e che definisco sempre più “green”, visto che lavora sia sul fronte del risparmio energetico che sull’utilizzo di energie rinnovabili. Il prossimo anno Atac avrà in gestione anche il settore calore del Comune, cioè il riscaldamento di tutti gli edifici comunali. Siamo passati da un’ amministrazione che voleva vendere le aziende ad una gestione che invece è consapevole dei propri gioielli, che non sono carrozzoni, anzi».



Non ne capisco molto ma secondo me c’e’ un errore. L’investimento piu’ grande di Atac sono il 1,3 milione per i “CAMPI DA CALCIO IN PLASTICA” di Fontespina e S. M. Apparente che il Comune ha messo quale finanziamento nei suoi Bilanci Inventati. Solo che Atac magari non lo sa.