L’isola ecologica di Piediripa resta aperta,
dal Cosmari arriva la proroga
MACERATA - Accolta la richiesta che era stata avanzata dal consigliere comunale Andrea Blarasin: «Un servizio essenziale per la frazione, ora lavoreremo per definire soluzioni che garantiscano servizi ambientali efficienti e sostenibili». Il presidente dell’azienda, Paolo Gattafoni: «Preso atto del disagio. Elaboreremo nuove strategie e misure». I residenti hanno raccolto 475 firme

Andrea Blarasin con Paolo Gattafoni
«Il Cosmari ha accolto la richiesta di proroga per alcuni mesi dell’attività dell’isola ecologica di Piediripa», così Andrea Blarasin, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, che aveva sollecitato il consorzio di smaltimento rifiuti a posticipare la chiusura del sito, inizialmente prevista per il primo dicembre.
Ora è arrivato l’ok del consorzio mentre nella frazione di Macerata 475 persone avevano firmato per chiedere che l’area restasse aperta. «Questo risultato consente di mantenere attivo un servizio essenziale per i cittadini di Piediripa – continua Blarasin – e per l’intera comunità locale al fine di ricercare e valutare, nel frattempo, soluzioni alternative che garantiscano continuità nei servizi, come ad esempio l’introduzione del servizio porta a porta per sfalci e potature e il ritiro programmato a domicilio degli ingombranti. Ringrazio il presidente e la direttrice del Cosmari per la sensibilità dimostrata ed i cittadini residenti a Piediripa per il sostegno alle proposte anche tramite l’iniziativa della raccolta firme».

Il presidente del Cosmari, Paolo Gattafoni sottolinea le ragioni che hanno portato alla proroga: «Nonostante le oggettive problematiche legate alla sicurezza del centro di raccolta di Piediripa, di cui avevamo consigliato la chiusura, abbiamo preso atto del disagio che c’è stato rappresentato dal consigliere Blarasin e di cui si è fatta portavoce l’amministrazione comunale. In attesa di elaborare e concordare nuove strategie e nuove misure abbiamo deciso di aderire alla richiesta di una proroga avanzata dagli uffici dell’ente». Ora, riprende Blarasin il prossimo passo sarà lavorare «con amministrazione comunale e Cosmari per definire soluzioni che garantiscano servizi ambientali efficienti e sostenibili per la frazione».
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E comunque il buon Lombroso avrebbe di che analizzare con interesse …..