Nelle farmacie 3 nuovi defibrillatori
CORRIDONIA - Grazie alle donazioni la Cives ha potuto affidare tre nuove postazioni al Comune: oggi la cerimonia inaugurale

La cerimonia inaugurale dei tre defibrillatori alla farmacia Guglini
Si è svolta oggi a Corridonia la cerimonia inaugurale di tre postazioni con defibrillatore ad uso pubblico nei pressi di altrettante farmacie cittadine.

La nuova postazione alla farmacia San Claudio
L’associazione Cives Odv di Macerata, dopo aver ottenuto il patrocinio del progetto “Corridonia Cardioprotetta” da parte dell’amministrazione comunale, ha attivato una raccolta fondi di associazioni, enti, aziende e privati cittadini, per acquistare i macchinari e grazie alla sensibilità mostrata dai titolari delle farmacia Guglini, Blasi e San Claudio ed alle loro donazioni, la stessa ha potuto acquistare tre postazioni murali con defibrillatore ad uso pubblico, successivamente donate al Comune che ha prontamente provveduto alla loro collocazione nei pressi delle tre attività.

La cerimonia, presieduta dal vicesindaco Nelia Calvigioni ha visto la partecipazione del presidente del Cives Macerata Sistino Tamagnini e della consigliera comunale Valentina Fioretti che ha curato la realizzazione del progetto.
«I ringraziamenti vanno ai donatori promotori attenti della prevenzione a salvaguardia della tutela della salute pubblica che hanno consentito la realizzazione di una parte del progetto – hanno ribadito Calvigioni e Tamagnini – altre postazioni sono in procinto di essere donate dal Cives al Comune, appena verranno raggiunte le donazioni necessarie all’acquisto. Inoltre, a breve, come previsto nel progetto, inizieranno gli incontri informativi gratuiti rivolti ai cittadini per diffondere informazioni sul funzionamento del sistema di emergenza sanitaria provinciale, su come affrontare una situazione di emergenza e su come funzionano i defibrillatori ad uso pubblico».




Complimenti al Presidente Sistino e a tutti gli organizzatori e partecipanti a questa preziosa iniziativa!
Aumentano i DAE sul territorio, mancano i medici sulle ambulanze del 118. Saltamartini presto ci offrirà la trombolisi a domicilio e l’ angioplastica negli ambulatori degli Ospedali di Comunità.
Per i casi più complicati Acquaroli, con l’ intercessione della Meloni, garantirà la resurrezione.
Chi userà i defibrillatori? Non serve un corso d’istruzione?