Tra Natale e Tipicità arriva Evo:
oltre al giardino delle biodiversità
le serate a tema per tutto l’Avvento

MACERATA - E' stata presentata questa mattina l'iniziativa che dal 6 all'8 dicembre trasformerà il centro della città con un ricco programma di iniziative. Il sindaco Parcaroli: «Una manifestazione indispensabile in un territorio come il nostro». Il patron Angelo Serri: «Un salto di qualità, sia nei contenuti, che nell’elevato livello culturale»

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Tipicità Evo, la presentazione di questa mattina

Un giardino della biodiversità in piazza Mazzini, menù e serate a tema per tutta la durata dell’Avvento nei locali di Macerata ma anche incontri per riflettere sui linguaggi della Tipicità. E’ così che Tipicità Evo proporrà con questa nuova edizione l’evoluzione di sé. Il 5, 6 e 7 dicembre in tutto il centro storico sarà proposto un ricco programma corale di iniziative che è stato presentato questa mattina nell’auditorium della biblioteca Mozzi Borgetti.

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Angelo Serri e Sandro Parcaroli

Nata quattro anni fa, la manifestazione, promossa dal Comune di Macerata con l’organizzazione di Tipicità, vuole valorizzare l’importanza del cibo come “medium” di tante altre sfaccettature della nostra società: innovazione, sostenibilità, inclusione, confronto, identità, territorio.
Pur avendo molto a che fare con le tradizioni e i prodotti tipici, va chiarito una volta per tutte, che non è una manifestazione legata all’olio evo.

Evo in questo caso sta per evocazione ed evoluzione e racchiude proprio l’evoluzione che la manifestazione ha conosciuto negli anni, puntando quest’anno a fare un ulteriore salto con un tema, quello dei linguaggi, che declinato in tanti modi vedrà il coinvolgimento di un significativo parterre.

«Manca solo il linguaggio dell’amore – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli – perché di odio siamo circondati. ma almeno siamo anche consolati dal linguaggio del nostro territorio che ci regala una ricchezza infinita. Tipicità Evo sarà una ulteriore occasione per riscoprirlo.  Tipicità Evo, che negli anni è cresciuta e si è arricchita, è sempre in grado di unire il territorio e le nostre eccellenze; un contenitore di promozione importante che ci apre al mondo e che ci proietta oltre i confini nazionali dando, al contempo, preziose opportunità di sviluppo al territorio locale»

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Alberto Monachesi

«Attraverso l’esplorazione dei linguaggi della Tipicità, la nuova edizione di Evo riparte da quanto di buono e qualificante si è costruito nelle precedenti, basti pensare allo scorso anno quando addirittura abbiamo portato il Giappone in centro a Macerata, ma con un notevole salto di qualità, sia nei contenuti, che approfondiscono le innovazioni in campo enogastronomico, ma soprattutto nell’elevato livello culturale, adeguato ad una città che della cultura ha sempre fatto la sua bandiera» ha aggiunto il direttore di Tipicità, Angelo Serri.

Ha sottolineato la partecipazione corale all’iniziativa l’assessora alle Attività Produttive Laura Laviano per poi evidenziare: «“Questa manifestazione, negli anni, è divenuta un laboratorio permanente di sviluppo per la nostra comunità cittadina e il territorio circostante. Con questa edizione, Evo esplora le nuove traiettorie del contemporaneo, con l’obiettivo di fornire spunti e idee alla comunità maceratese, a esercenti, produttori, associazioni, Ateneo e istituti scolastici».

A presentare le iniziative di Unimc, fortemente coinvolta nella tre giorni è stata la professoressa Francesca Chiusaroli. «Ci confronteremo su temi attuali come il linguaggio dell’odio e il rapporto tra cibo e salute».

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il professor Magagnini curerà il giardino delle biodiversità

«Siamo nel pieno di una rivoluzione tecnologica che cambierà tutti i linguaggi; Evo tratta i linguaggi e ci aiuta a capire come rapportarci al futuro – ha detto Massimo Tombolini, direttore generale del Banco Marchigiano, project partner di Tipicità – . Anche noi, come banca del territorio, vogliamo relazionarci con i nostri clienti per dare un valore aggiunto a tutte le imprese che investono in tematiche attuali e di svolta per la società come l’intelligenza artificiale e il green. Proseguiremo nel nostro impegno di intercettare e mettere a terra le risorse per il benessere di chi vive in questo territorio».
E’ stato Alberto Monachesi di Tipicità ad illustrare il ricco programma delle iniziative che vede coinvolte anche le associazioni di categoria tra cui Confartigianato rappresentata questa mattina dal segretario Giorgio Menichelli e Coldiretti col presidente Giordano Nasini

IL PROGRAMMA – L’evento clou è in programma nel pomeriggio di sabato 7 dicembre, in piazza Mazzini. Con Monica Caradonna, conduttrice di Rai Linea Verde Italia, Le Magie della Biodiversità è un vero e proprio “varietà” a cielo aperto. Si inizia con il linguaggio della musica a cura delle voci bianche dei Pueri Cantores, per poi concentrarsi nelle tradizioni e nei riti di Natale a Tavola, con l’Accademia di Tipicità e tanti produttori, associazioni e istituti scolastici a raccontare il proprio “linguaggio del cibo natalizio”. A fare da cornice, l’Evo Village e la casa di Babbo Natale con degustazioni, animazioni e magiche sorprese.
Evo inizia giovedì mattina, 5 dicembre, con un focus su innovazione e agricoltura a cura di Sviluppo Rurale Marche 23/27, mentre nel pomeriggio l’attenzione si sposta su “Energia d’impresa” e, a seguire, sui linguaggi della tipicità, con un’intervista a John McCourt, Rettore dell’Università degli Studi di Macerata.

conferenza-stampa-evo-3-325x183 Venerdì 6 dicembre in programma due eventi dedicati a un altro linguaggio attuale, ossia quello dell’odio, rispettivamente proposti da Unimc e dall’Ordine dei Giornalisti delle Marche, con la partecipazione di Luca Moriconi da Rai Tg 2 e della scrittrice e giornalista Asmae Dachan. Sempre venerdì, l’Ateneo maceratese propone anche un focus su cibo e invecchiamento sano e sono in programma due eventi dedicati rispettivamente ai Linguaggi della femminilità con Woman is life e la consigliera di parità Deborah Pantana e ai Linguaggi artificiali.

Nella giornata di sabato 7 dicembre, oltre alle Magie della Biodiversità in piazza Mazzini, spazio all’incontro con due scrittori che raccontano il nostro tempo e i linguaggi del contemporaneo: Mauro Magatti, autore di “Generare libertà. Accrescere la vita senza distruggere il mondo” e Domenico Tuttolomondo, autore di “La medicina alimentare. Vivere a lungo in salute”.

conferenza-stampa-evo-4-325x183Evo è anche l’occasione per visitare la mostra di arte contemporanea degli artisti marchigiani presso la Galleria degli Antichi Forni. Poi, fino al 22 dicembre, rimane fruibile il calendario di serate e degustazioni a tema proposte dai locali della città aderenti all’iniziativa.

Evo è sede di tappa del Grand Tour delle Marche – promosso da Tipicità e Anci Marche – ed è organizzata dal Comune di Macerata in collaborazione con Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche, Università degli Studi di Macerata, insieme ad associazioni, istituti scolastici e partner. Per consultare il programma completo: https://www.comune.macerata.it/vivere-il-comune/eventi/evo-i-linguaggi-della-tipicita/

(redazione Cm)

 


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