No alla violenza sulle donne,
Unimc “convoca” Livia Turco

MACERATA - Domani mattina alla biblioteca di ateneo la presentazione del libro "Le leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia" in collaborazione con la Fondazione Nilde Iotti di cui l'ex ministra è presidente. Sarà il primo di tre appuntamenti organizzati dall'università

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Livia Turco

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne di lunedì prossimo l’Università di Macerata rinnova il proprio impegno attraverso una serie di iniziative, promuovendo il dialogo, la sensibilizzazione e l’educazione per contrastare questa piaga.

Domani mattina alle 10.30 alla biblioteca di ateneo in piazza Oberdan 4 ci sarà la presentazione del volume “Le leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia” in collaborazione con la Fondazione Nilde Iotti. Interverranno la presidente della Fondazione, l’ex ministro Livia Turco, la docente di Storia dei fenomeni politici ed istituzionali contemporanei Ninfa Contigiani e, per una testimonianza sull’attività parlamentare, la deputata Irene Manzi.

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Gianpaolo Patruno, questore di Macerata, e John McCourt, rettore di Unimc

Lunedì alle 14 alla Loggia del grano in via Don Minzoni 22/A si terrà il convegno “Convenzione di Istanbul. Politiche di sensibilizzazione ed educazione”, organizzato dal Comitato unico di garanzia dell’ateneo, presieduto da Natascia Mattucci, in collaborazione con la Questura di Macerata. L’evento, inserito nel programma del Macerata Humanities Festival, offrirà un approfondimento sul ruolo cruciale della prevenzione e della formazione nel contrasto alla violenza di genere. Dopo i saluti del rettore John McCourt e del questore Gianpaolo Patruno, esperti e accademici interverranno su temi chiave. È prevista, inoltre, la presentazione dei primi risultati del laboratorio di ateneo per la realizzazione di una campagna contro la violenza sulle donne e il progetto formativo No.Dis, che mira a sensibilizzare e formare la comunità accademica sull’importanza di riconoscere e contrastare la violenza di genere. La Convenzione di Istanbul è un trattato internazionale adottato dal Consiglio d’Europa nel 2011, il primo strumento giuridicamente vincolante in Europa per prevenire e combattere la violenza contro le donne e la violenza domestica.

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Natascia Mattucci, presidente del Comitato unico di garanzia dell’ateneo

Martedì alle 14 al Polo Bertelli, l’ateneo affronterà un tema spesso trascurato: la violenza contro le donne con disabilità, con un seminario a cura della docente Arianna Taddei e la partecipazione di Simona Lancioni, responsabile del centro “Informare un’H”. L’incontro proporrà una riflessione sul ruolo delle discriminazioni multiple che queste donne affrontano e sull’urgenza di superare approcci esclusivamente sanzionatori, favorendo invece un cambiamento culturale.

«L’Università di Macerata non si limita a riflettere, ma offre strumenti concreti di supporto per studenti e personale – fa sapere Unimc – il servizio di consulenza psicologica, gratuito e accessibile, propone fino a sei colloqui volti a fornire uno spazio sicuro per esprimersi e conoscersi. Inoltre, l’ateneo ha istituito la figura della consigliera di fiducia, rappresentata dall’avvocato Maria Elena Casarano, che assiste chiunque abbia subito discriminazioni, molestie o mobbing, promuovendo un ambiente di studio e lavoro sicuro e rispettoso».


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