“Quello che gli uomini non dicono”,
viaggio al maschile nella violenza
MACERATA - L'incontro martedì alla Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio. La vicesindaca Francesca D'Alessandro: «Esigenza di riflessione sul mondo di coppia da tutte le sfaccettature»

Francesca D’Alessandro
Cosa succede all’uomo? Da questo interrogativo prenderà il via “Quello che gli uomini non dicono”, il convegno organizzato dall’Assessorato alle pari opportunità del Comune di Macerata per martedì prossimo alle 17.30 nella Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio.
Un viaggio al maschile nella piaga della violenza, per cercare di approfondire e capire quali sono le dinamiche che si creano nei rapporti di coppia disfunzionali che a volte, purtroppo, sfociano in tragedia e vedono la donna restarne vittima. «L’iniziativa nasce dall’esigenza di fare una riflessione sul mondo maschile, anche in relazione ai rapporti di coppia, spesso, anch’esso, oggetto di stereotipi – interviene la vicesindaca e assessora alle pari opportunità Francesca D’Alessandro, che introdurrà l’evento – l’iniziativa vuole essere in qualche modo un’indagine sul mondo interiore maschile generalmente poco attenzionato, un focus sulle caratteristiche salienti del genere maschile che molto raramente vengono analizzate, contrariamente a quanto accade per quelle del mondo femminile. Riflettere sulle molteplici caratteristiche delle relazioni tra uomini e donne, da quelle fisiologiche a quelle patologiche, contribuisce ad avere un panorama più ampio e completo possibile anche in relazione ai tanti rapporti disfunzionali».
Delle tematiche messe sul piatto parleranno lo psicologo e psicoterapeuta Adelio Bravi, la psicologa e criminologa Antonella Ciccarelli e il coordinatore del Centro per uomini autori di violenza di Macerata Andrea Tridico. Nei panni del moderatore Claudio Ricci.
pensare che il mio povero stipendio è demolito dalle tasse che poi vengono impiegate per pagare ( credo che si faranno pagare no?) psicologi psicoterapeuti moderatori criminologi coordinatori vicesindaci e assessori, mi fà attenzionare riflettere e asserire: ma fate due chiacchiere con un anziano che ha vissuto e vi consiglia come vivere