Dalla liberazione di Macerata ad oggi,
80 anni di Associazione Carima
CELEBRAZIONE - Nata come sindacato, nei decenni si è dedicata sempre di più a cultura e sociale. Al teatro Lauro Rossi la festa con la Compagnia di Musicultura

L’Associazione Carima compie addirittura 80 anni. Nata nell’estate 1944, subito dopo la liberazione della città, come associazione di natura sindacale dei dipendenti della Cassa di risparmio della provincia di Macerata, fu riconosciuta dall’Ufficio provinciale del lavoro con nota del 7 novembre 1944.

Negli anni successivi, con la nascita del sindacato, i compiti dell’associazione mutarono sempre più verso finalità culturali, sociali, ricreative ed assistenziali e all’inizio del nuovo millennio l’associazione ha cambiato la denominazione in quello attuale, aprendosi al territorio dove operava la cessata Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e ammettendo come soci tutti i soggetti interessati a vivere le molteplici esperienze promosse dall’associazione.

La celebrazione dell’80° anniversario, tenutasi sabato scorso al teatro Lauro Rossi, è inserita nel percorso di solidarietà che l’associazione ha svolto nel corso degli anni dal secondo dopoguerra ai nostri giorni; lo spettacolo, ideato da Musicultura, ha rappresentato con canzoni, filmati, racconti e ricordi di iniziative una cavalcata tra i sogni e le speranze del paese dal dopoguerra ad oggi. La manifestazione è stata aperta dall’intervento del presidente Carlo Capodaglio, che ha illustrato la storia dell’associazione e presentato le iniziative sociali, che attualmente vengono svolte a favore dei soci e del territorio maceratese. Successivamente è intervenuto il presidente dell’Anffas Macerata, Marco Scarponi, che ha presentato le iniziative, i servizi e i progetti che questa associazione svolge dal 1967 nel territorio della provincia per promuovere l’assistenza, l’inclusione e l’autodeterminazione delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo. Nel corso della serata sia l’Associazione Carima sia i soci intervenuti hanno effettuato una raccolta di fondi per sostenere l’Anffas.

La Compagnia di Musicultura, guidata dal direttore artistico Ezio Nannipieri, ha ripercorso la storia del paese dalla guerra di liberazione d’Italia fino ad oggi. Le canzoni e i video hanno messo in luce 80 anni di storia, un percorso intenso e tormentato, ricco di speranze, di delusioni, di scontri sociali, di mutamenti e traumi profondi. Ha ricoperto il ruolo di presentatore e voce narrante Piero Piccioni, che ha illustrato i diversi modi di essere italiani con il passaggio dalla realtà sofferente ma vitale del dopoguerra all’Italia spaesata di oggi, ove le energie degli anni postbellici sono andate disperse e smarrite. Il ricordo delle qualità e dei disvalori della società italiana con il passaggio dal “miracolo economico” alla crisi degli anni Settanta e Ottanta, gli anni di piombo e dei sequestri di persona, le stragi mafiose e, infine, la crisi della società post-industriale, è stato illustrato dalle canzoni eseguite dalla Compagnia di Musicultura.

«La ricostruzione storica effettuata nel corso della serata è servita per una riflessione complessiva sulle odierne tendenze individualistiche e sulle derive degli ultimi decenni con la prepotente affermazione delle comunicazioni di massa – fa sapere l’associazione – l’anniversario è quindi servito per riscoprire le radici di una comunità e per consentire a quelli che sono intervenuti di ritrovare la via per un rinnovato impegno civile. Il successo della festa associativa è stato assicurato grazie alla competenza dei musicisti Adriano Taborro, Riccardo Andrenacci, Casta, Chopas, Tony Felicioli, Alessandra Tamburrini e Maurizio Scocco, alla strepitosa voce degli interpreti Francesco Caprari, Valentina Guardabassi e Alessandra Rogante e ai preziosi contributi video di Fabio Grillo. Un grazie a tutti i partecipanti che hanno voluto festeggiare questa speciale ricorrenza».

Comincerei chiarendo che Associazione Carima non ha nulla a che vedere con il crack di Banca Marche, un disastro economico che ha vandalizzato i risparmi di decine di migliaia di persone, l’economia delle Marche e danneggiato anche essa stessa.
Dal 7 novembre 1944 l’Associazione di traversie ne ha viste diverse come la scomparsa della Cassa di Risparmio di Macerata da cui era nata, il fallimento di Banca Marche in cui era migrata, la sparizione di UBI Banca che l’aveva accolta.
Da qualche anno ha deciso di vivere una vita propria e la settimana scorsa ha festeggiato i suoi primi 80 anni !
Su Cronache Maceratesi potete leggere un’esposizione molto precisa della storia dell’Associazione e la cronaca dell’evento.
Due cose vorrei aggiungere come augurio per questo compleanno:
– svincolata dalle banche di provenienza possa crescere ed aprirsi al territorio e alla collaborazione con altre associazioni;
– continui a privilegiare il sostegno alle associazioni che meritano di essere aiutate come ha fatto il giorno del compleanno quando anziché ricevere un regalo come si usa, ne ha fatto uno grande, spero, ad ANFFAS Macerata per il progetto TUTTINCLUSO Impresa Sociale, direttamente e tramite una offerta dei soci presenti allo spettacolo.
Se 80 anni vi sembran pochi, ora puntiamo ai 100 e chi vivrà, vedrà !