“Territori forti e fluidi” va in archivio:
«La montagna si può vivere tutto l’anno»
SIBILLINI - Concluso il festival che ha coinvolto i comuni di Ussita (capofila), Castelsantangelo, Monte Cavallo, Serrapetrona, Valfornace e Visso. (FOTO)

Uno degli spettacoli
Giornate intense, molto partecipate ed emozionanti. Termina con una tre giorni ricca di eventi a Monte Cavallo, Castelsantangelo e Ussita la seconda edizione di “Territori forti e fluidi. Giornate itineranti per vivere e scoprire il territorio”. Centinaia di persone provenienti da tanti paesi e città marchigiane, si sono dirette in questi piccoli comuni dell’entroterra e della montagna maceratese per scoprire le loro ricchezze a passo lento.

Giulia Merelli, Serena Abrami e la Primigenia Folk Lab
Sono state giornate rivolte a tutta la famiglia, molto apprezzate anche dai bambini, con esperienze rigeneranti e trasformative grazie a un format che ha messo al centro la parte naturalistica, quella esperienziale, la parte artistica e quella enogastronomica. Un’offerta turistica originale e un progetto che mira a far conoscere e promuovere i piccoli paesi interessati dalla ricostruzione post sisma terminato lasciando un bel ricordo in chi ha voluto partecipare e che consentirà, per chi lo vorrà, di tornare a frequentare i luoghi. «La montagna e l’entroterra vanno vissuti in ogni stagione dell’anno perché hanno molto da offrire. Conoscere le nostre zone, le persone, grazie ad un progetto di rete che ne valorizza alcuni degli aspetti fondanti, è importante e di grande valore. Ringrazio la Regione, la Fondazione Carima, i miei colleghi sindaci, gli uffici comunali, in particolare quelli di Ussita, le Pro Loco, tutti i partner, i protagonisti e soprattutto i tantissimi cittadini che hanno partecipato alle nostre giornate». Parole della sindaca di Ussita Silvia Bernardini, soddisfatta per l’esito della seconda edizione del format ideato da Barbara Olmai, che ne ha curato anche la direzione artistica.

Il gruppo in passeggiata a Ussita
“Territori forti e fluidi” è un progetto sostenibile che mira al rispetto dei luoghi, delle persone, della natura e degli animali. Grazie alla complicità del bel tempo, intere famiglie anche con cani al seguito, si sono svegliate di buon’ora per partecipare alle diverse giornate o hanno soggiornato nei pasi interessati dalle diverse tappe che hanno attraversato sei comuni con Ussita capofila, Castelsantangelo, Monte Cavallo, Serrapetrona, Valfornace e Visso. L’evento ha goduto del patrocinio e contributo della Regione e della Fondazione Carima e del patrocinio del Parco nazionale dei Monti Sibillini. Diversi i partners coinvolti: l’Associazione operatori turistici Altonera, il Consorzio apistico provinciale di Macerata e il Club per l’Unesco Tolentino Terre Maceratesi Odv, oltre alle Pro Loco dei sei Comuni ospitanti.

Mattia Buonaventura De Minicis

Paola Giorgi e Christian Riganelli

Il gruppo a Castelsantangelo

Il gruppo in cammino a Monte Cavallo



Gianluca Lalli

I volontari del Rifugio del Cane di Colle Altino di Camerino

Giovanni Moschella e Lanfranco Pascucci

Andrea Cotorci

Barbara Olmai e Valentina Bravi, vicesindaco di Ussita
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